Francesca Bergesio e l’ennesimo stalker: minacce choc all’ex Miss Italia
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Redazione Interno
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Francesca Bergesio, eletta Miss Italia nel 2023, si trova ancora una volta costretta a fare i conti con l’ossessione malata di uno stalker. La Procura di Asti ha notificato a Davide Rosano, 26enne residente in provincia di Catania, l’avviso di conclusione delle indagini per minacce aggravate e ripetute. L’uomo, che si nascondeva dietro il falso nome di Daniele Romeo, ha inviato alla giovane modella messaggi di una violenza inaudita, tra cui frasi come «So dove abiti, ti lego al letto e ti stupro».
Non è la prima volta che la ventenne di Cervere, nel Cuneese, figlia del senatore leghista Giorgio Maria Bergesio, deve affrontare episodi del genere. Già pochi mesi dopo la vittoria del concorso di bellezza, un 32enne della provincia di Brescia era stato condannato a tre mesi con la condizionale – poi convertiti in 180 ore di lavori socialmente utili – per averla tempestata di messaggi minacciosi su Facebook. «Amazzo te e tuo padre», aveva scritto allora, dimostrando una crudeltà che, purtroppo, sembra replicarsi con modalità simili.
Bergesio, che ha scelto di denunciare senza esitazione, ha più volte sottolineato l’importanza di non sottovalutare questi reati. «All’inizio ho avuto paura – ha raccontato –, ma poi ho capito che non potevo lasciar vincere chi usa la rete per ferire». Stavolta, però, la consapevolezza di non essere sola l’ha spinta a reagire con maggiore determinazione, sostenuta anche dalle indagini della Polizia Postale, che ha risalito all’identità del nuovo persecutore.
Il caso, oltre a riaccendere i riflettori sul fenomeno dello stalking online, solleva interrogativi sulle misure di protezione per le vittime di hate speech e molestie digitali. Se da un lato la rapidità delle indagini dimostra un innegabile passo avanti nelle investigazioni informatiche, dall’altro resta il nodo della recidività: perché certi aggressori, nonostante le condanne, continuano a trovare nuove vittime?




