Alberto Ravagnani a Ballando con le Stelle: dall'altare ai social fino alla pista da ballo

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Alberto Ravagnani entra ufficialmente a far parte del cast di Ballando con le Stelle, lo storico programma televisivo del sabato sera di Rai 1 condotto da Milly Carlucci. La confermata partecipazione dell'ex sacerdote milanese, che arriva dopo settimane di indiscrezioni, segna un nuovo capitolo in un percorso pubblico ampiamente seguito.

Il suo nome, classe 1993 e originario di Brugherio, in Brianza, aveva iniziato a circolare con forza già durante il lockdown del 2020, quando, operando tra la parrocchia di San Gottardo al Corso a Milano e l'oratorio di Busto Arsizio, aveva saputo sfruttare piattaforme come Instagram e TikTok per portare temi di fede e spiritualità al pubblico giovanile, raccogliendo rapidamente una platea di quasi 500.000 follower.

L'abbandono del sacerdozio, avvenuto all'inizio del 2026, ha aperto le porte a una nuova dimensione pubblica per il religioso, che ora si appresta a calcare il parquet più famoso della televisione italiana. L'annuncio ufficiale è arrivato direttamente dal profilo Instagram del diretto interessato attraverso un videomessaggio che ha immediatamente catturato l'attenzione dei suoi numerosi follower.

L'annuncio dalla Thailandia e il videomessaggio social

La comunicazione ufficiale della partecipazione a Ballando con le Stelle è giunta, come di consueto per il programma, attraverso i canali social ufficiali della trasmissione, con un video che ritrae Ravagnani in una location esotica, nello specifico una spiaggia della Thailandia, dove indossa soltanto un crocifisso d'oro. Nel filmato, diventato rapidamente virale, l'ex sacerdote ha spiegato le motivazioni che lo hanno spinto ad accettare questa nuova sfida: "Combattere e ballare sono le due cose che ho sempre rimpianto di non saper fare.

Sembrano opposte, ma in realtà sono la stessa cosa, due modi per far parlare il corpo. Io ho sempre detto tante, tante parole. Adesso è il momento in cui voglio riappropriarmi del mio corpo e dargli voce". Ravagnani ha poi aggiunto che in questi giorni si trova in Thailandia per imparare a combattere, e che presto sarà su Rai 1 per imparare a ballare, rivolgendosi direttamente al pubblico con un "Ballando con le Stelle, arrivo!" che ha sancito la sua ufficializzazione come decimo concorrente dell'edizione.

Il percorso di fede e la scelta di lasciare il sacerdozio

Per comprendere la portata di questo passaggio televisivo, occorre ripercorrere brevemente la storia personale e religiosa di Alberto Ravagnani, che ha rappresentato un caso mediatico già prima dell'approdo in tv. Originario della Brianza, ha sentito la vocazione religiosa a 17 anni, durante una confessione, per poi essere ordinato sacerdote nel 2018 nell'Arcidiocesi di Milano. Il suo primo incarico lo ha visto vicario parrocchiale a Busto Arsizio, dove si è occupato dell'oratorio San Filippo Neri e ha insegnato religione al liceo Arturo Tosi.

È stato proprio il periodo del lockdown a trasformarlo in un fenomeno da social network: impossibilitato a stare fisicamente a contatto con i ragazzi, ha iniziato a utilizzare con maggiore continuità i social come strumento pastorale, diventando un punto di riferimento per i giovani, tanto da essere definito il "parroco della Gen Z". Tuttavia, la scelta di lasciare il ministero sacerdotale, maturata ufficialmente a febbraio 2026, non è stata improvvisa.

Come raccontato in diverse interviste, Ravagnani ha dichiarato di non sentirsi più a suo agio nel ruolo istituzionale e di avere difficoltà a gestire il tema del celibato e le aspettative "disumane" che la società ripone nei preti. "Il ruolo di prete mi stava stretto", ha affermato, spiegando che la sua fede rimane intatta ma la forma della Chiesa non corrispondeva più al suo sentire.

Le polemiche per le foto in costume e il rapporto con il corpo

La notizia dell'ingresso nel cast del talent show è arrivata a pochi giorni di distanza da un acceso dibattito social che ha visto protagonista Ravagnani a causa di alcune foto pubblicate durante il suo viaggio tra Thailandia e Indonesia. In quegli scatti, l'ex sacerdote si mostrava a torso nudo, suscitando reazioni contrastanti tra i suoi follower: c'è chi lo ha accusato di esibizionismo e chi invece ha apprezzato la sua trasparenza.

Lo stesso Ravagnani ha risposto alle critiche con un lungo sfogo in cui ha rivendicato la sua libertà di vivere il corpo senza più condizionamenti, spiegando che per anni aveva trascurato il suo aspetto fisico perché convinto che fosse un "inciampo" per la spiritualità. "Il mio corpo è sempre stato il mio tabù più grande. Ero convinto che trascurare il mio corpo potesse rendermi più santo. Dormivo poco, mangiavo male, mi vestivo di grigio. Ora invece mi vedo e mi sento diverso. Ho fatto pace con la mia carne", ha dichiarato in un post che ha fatto il giro del web.

Questa nuova consapevolezza corporea sembra essere la chiave di lettura della sua partecipazione a Ballando con le Stelle, dove la danza diventa lo strumento per esprimere quella parte di sé a lungo repressa.

Il cast dell'edizione 2026 tra nuovi ingressi e conferme

Con l'ingresso di Alberto Ravagnani, il cast della prossima edizione di Ballando con le Stelle si arricchisce di un nome di forte richiamo popolare, andandosi a inserire in un parterre già ricco di volti noti dello spettacolo, dello sport e della politica.

Oltre all'ex prete influencer, scenderanno in pista i calciatori Alessandro Matri, l'attrice Monica Guerritore, la conduttrice Manuela Moreno, la showgirl Anna Safroncik, il giornalista Jimmy Ghione, il comico Riccardo Rossi, la storica fidanzata di Francesco Totti, Noemi Bocchi, il cantautore Eugenio Finardi e l'influencer Aurora Ramazzotti. L'edizione 2026 si preannuncia quindi ricca di novità e colpi di scena, con una giuria che subirà a sua volta un rinnovamento importante dopo l'addio di Fabio Canino, che dopo 17 anni ha lasciato il banco dei giudici.

Per Ravagnani, la pista da ballo più famosa d'Italia rappresenta molto più di una semplice vetrina televisiva: è l'opportunità per riscoprirsi e per far parlare il corpo dopo anni passati a usare solo le parole. Una sfida che, a prescindere dal risultato finale, segna un ulteriore, decisivo distacco dal passato e un'immersione totale nel mondo dell'intrattenimento leggero.

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