Napoli-Juventus 1-2, le bianconere conquistano il vantaggio nella sfida di Coppa Italia
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Redazione Sport
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La Juventus Women, affrontando una trasferta complessa, ha posto le basi per la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia imponendosi per 2-1 sul campo del Napoli. L’incontro, valido per l’andata dei quarti di finale, è stato deciso dalle marcature di Amalie Vangsgaard nella prima frazione e di Cristiana Girelli nel finale, le quali hanno neutralizzato il momentaneo pari delle azzurre. Un successo, quello delle campionesse in carica, che assume un peso specifico rilevante considerando il contesto esterno e la necessità di gestire il ritorno fra le mura amiche.
Il racconto dei novanta minuti
Le ospiti, le quali hanno dimostrato subito un approccio determinato, hanno creato le prime occasioni significative con conclusioni dalla distanza, trovando però un portiere avversario in stato di grazia. Il Napoli, dal canto suo, non è rimasto a guardare e ha mostrato le proprie qualità tecniche, costruendo azioni pericolose e tenendo alta la densità del gioco al centro del campo. La partita, equilibrata e combattuta, ha visto le bianconere passare in vantaggio grazie a un’azione ben costruita, conclusa da Vangsgaard, per poi subire la reazione delle campane che hanno trovato il gol del pareggio dopo una serie di pressioni offensive. La risposta juventina, tuttavia, non si è fatta attendere e, sfruttando un calcio d’angolo negli ultimi minuti di gioco, Girelli ha firmato il definitivo 1-2 con un preciso colpo di testa, regalando alle sue compagne un vantaggio seppur minimo da custodire nella sfida di ritorno.
Le dichiarazioni post-partita dell’allenatore
L’allenatore della Juventus Women, nel commentare la prestazione, ha riconosciuto i meriti dell’avversario, sottolineando come la sua squadra non abbia espresso il proprio miglior calcio nonostante l’obiettivo principale, cioè uscire dal campo con un risultato utile, sia stato centrato. «Sappiamo che al ritorno sarà difficile», ha affermato, «perché comunque abbiamo un gol di vantaggio da gestire. Abbiamo giocato un tempo di una partita di 180 minuti». Le sue parole, del resto, ribadiscono la consapevolezza di un lavoro solo a metà, in un percorso che richiederà un’attenzione ancora maggiore nella partita decisiva di Biella.
Il prossimo appuntamento
La sfida di ritorno, in programma fra sette giorni, assegnerà il passaggio del turno. La Juventus, che difenderà il precario vantaggio di un gol, dovrà confermare la propria solidità difensiva e la capacità di gestione psicologica dell’evento, aspetti che, in gare ad eliminazione diretta, risultano spesso decisivi. Il Napoli, dal lato opposto, è chiamato a una rimonta che, sulla base di quanto mostrato nell’andata, appare tutt’altro che proibitiva, promettendo dunque un incontro dal respiro intenso e dall’esito incerto fino all’ultimo istante.




