Maltempo in peggioramento al Sud, allerta arancione per tre regioni
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Redazione Interno
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Un vortice ciclonico, che si è formato sul Mar Ionio e ora si dirige verso i Balcani, sta per portare un sensibile peggioramento delle condizioni meteorologiche su diverse regioni del Mezzogiorno. Il Dipartimento della Protezione Civile, dopo le necessarie intese con le amministrazioni locali – cui spetta, come da prassi, l’attivazione operativa dei piani – ha quindi diramato un avviso di condizioni meteorologiche avverse, indicando il livello di allerta arancione per Calabria, Basilicata e Puglia. Già dal pomeriggio di oggi, infatti, le precipitazioni, da sparse si faranno gradualmente più diffuse, assumendo spesso un carattere temporalesco e, in alcuni casi, persino di nubifragio, con rovesci che potranno risultare particolarmente persistenti e concentrati in poche ore.
I fattori che alimentano la perturbazione
La struttura depressionaria, la cui genesi è legata all’ingresso di correnti instabili di origine polare, viene continuamente alimentata da due elementi distinti. Da un lato, infatti, affluiscono verso il Mediterraneo masse d’aria più fredda provenienti dal Nord Europa; dall’altro, un ruolo determinante lo gioca il calore immagazzinato nelle acque superficiali dei nostri mari, le quali, dopo mesi di temperature sopra la media, rilasciano ora energia nell’atmosfera sottostante. Questo contrasto termico, noto agli esperti, fornisce il “carburante” necessario per lo sviluppo di fenomeni convettivi intensi, capaci di scaricare al suolo ingenti quantitativi di pioggia in brevissimo tempo, con tutti i rischi idrogeologici del caso.
La previsione e l’estensione dell’allerta
Le piogge e i temporali, che si preannunciano significativi soprattutto in termini di cumulata, interesseranno in pieno la giornata di domani, estendendosi progressivamente anche ai settori orientali della Campania. Mentre al Nordovest, dove sono attese piogge sparse ma generalmente modeste, la situazione non desta particolari allarmi, è sul versante ionico che si concentrano le preoccupazioni maggiori. I modelli previsionali indicano, per le regioni sotto allerta arancione, la possibilità di eventi localmente estremi, i quali richiedono un elevato grado di attenzione da parte della popolazione e delle autorità di protezione civile territoriali, le quali sono già chiamate a monitorare con continuità l’evolversi della situazione.
Il contesto operativo e le precauzioni
L’avviso emesso a livello nazionale rappresenta, come sempre, il primo passo di una catena di decisioni che si declina a livello locale. Spetta poi alle singole regioni, in base alle valutazioni tecniche dei propri centri funzionali e alla conoscenza del territorio, calibrare gli interventi e le eventuali misure di cautela, che possono andare dalla chiusura di scuole e parchi in determinate zone alla predisposizione di mezzi e personale per fronteggiare possibili criticità. L’esperienza passata, anche recente, con episodi di cronaca nera legati al maltempo – i cui sviluppi giudiziari sono spesso seguiti con attenzione dalle procure – dimostra quanto sia cruciale questa fase di preparazione e prevenzione, la quale non può prescindere da una comunicazione tempestiva rivolta ai cittadini.




