Mareggiata imponente in Sicilia, danni e paura lungo la costa orientale

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il ciclone mediterraneo, che ha investito la Sicilia venerdì 17 gennaio, ha portato con sé non solo piogge e venti tempestosi, ma anche mareggiate di notevole intensità. Onde alte fino a 5 metri e mezzo hanno colpito duramente la costa orientale dell'isola, in particolare tra le province di Messina e Catania. Le immagini mostrano il lungomare di Santa Teresa di Riva (ME) investito da onde altissime, che hanno travolto anche alcune autovetture.

Una lettrice, Valeria Caravella, ha scritto alla redazione per raccontare il sentimento di abbandono dopo l'ennesimo danno da maltempo nella località di Galati Marina. Le fotografie inviate mostrano i danni subiti, soprattutto nella parte nord della località. Anche la spiaggia di Mili Moleti ha subito danni significativi, con le barriere di difesa della costa quasi completamente spazzate via.

La Protezione Civile comunale, mossa da una specifica ordinanza, inizierà da domani o al massimo da martedì gli interventi di somma urgenza per ripristinare le barriere e dare una nuova difesa a tutto il tratto costiero colpito. Sui Peloritani sono caduti fino a 300 mm di pioggia, aggravando ulteriormente la situazione.

Il ciclone, catalogato come tempesta extratropicale mediterranea di nome "Gabri", è rimasto stazionario fra il Canale di Sicilia e il basso Tirreno, favorendo l'attivazione di venti molto forti di scirocco e levante.

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