Chiara Ferragni nega le speculazioni sulla crisi dell'azienda
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
Chiara Ferragni, alla guida della sua azienda Fenice, ha recentemente smentito le voci di una crisi in atto all'interno dell'organizzazione, ribadendo la solidità e la resilienza del suo business nonostante il periodo di incertezza economica.
La situazione attuale
Questa dichiarazione arriva in un momento in cui l'azienda affronta speculazioni e dubbi, soprattutto dopo il fallimento della vendita del 27% delle azioni, un'operazione che avrebbe dovuto infondere nuovo capitale e fiducia nell'impresa.
La risposta di Ferragni
Chiara Ferragni e la sua società negano la crisi: “Impatto parziale, nonostante quello che è successo a dicembre siamo solidi. Nessun nuovo socio”. La notizia aveva scosso il mondo economico. A fronte di un ammanco di sei milioni di euro per i danni derivati dal “pandoro gate”, come ha riportato Il Messaggero, la società di Chiara Ferragni per sbloccare la situazione avrebbe pensato ad allargare a nuovi soci. Ma le cose non starebbero così.
La difesa della società
Immediata la replica della società Fenice S.r.l, l’azienda partecipata da Chiara Ferragni e multata nel caso Balocco, che si difende dalle accuse e interviene a precisare “alcune informazioni errate e fuorvianti pubblicate da varie testate giornalistiche in data 26 aprile 2024, specificando che tali ricostruzioni sono destituite di ogni fondamento“.
L'attacco alle fake news
Chiara Ferragni, “calcio” alla crisi e attacco (di fuoco) agli odiatori. L'influencer è intervenuta, con una nota, a proposito delle voci su un tracollo economico. Zero parole sull'ex, invece. Con cui il futuro appare ancora molto incerto.




