Villa Verucchio rialza la testa, “Non dobbiamo cedere alla paura”
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Redazione Interno
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Villa Verucchio (Rimini), 12 gennaio 2025 – Quattro lunghi applausi hanno scandito la cerimonia di consegna dei fondi alle vittime della tragedia di Capodanno, organizzata dall’associazione ViVilla in piazza Europa. I primi tre, dedicati alle vittime della follia omicida di Muhammad Sitta – Diego, Nicolò, i coniugi Dario e Nadia – che portano ancora addosso i segni lasciati dal coltello. Il quarto, il più forte e scrosciante, è stato riservato a Luciano Masini, il comandante della stazione dei carabinieri che quella sera ha sfidato la morte per salvare i suoi concittadini, sparando contro l’accoltellatore.
L’evento, svoltosi sabato 11 gennaio, ha visto la partecipazione di numerosi cittadini, commossi e solidali con le vittime e i loro familiari. Durante la cerimonia, sono stati consegnati tre assegni da 5000 euro ciascuno: uno a Nadia e due alle mamme dei due 18enni accoltellati dal 23enne egiziano Sitta. Nadia, sopravvissuta alla tragedia insieme al marito, ha raccontato con emozione quei terribili momenti, sottolineando come la violenza cieca e insensata di Sitta abbia segnato indelebilmente le loro vite.
A undici giorni dai fatti di Capodanno, alcuni dei feriti sono tornati in paese, invitati dall’associazione di commercianti “Vieni a Villa Verucchio”, per la consegna simbolica di una parte della somma raccolta all’indomani dei fatti. Tra loro, le mamme dei due 18enni accoltellati e Nadia, la signora ferita insieme al marito da Muhammad Sitta, il 23enne egiziano che poi è stato ucciso dal carabiniere Luciano Masini.
La cerimonia è stata un’occasione per la comunità di Villa Verucchio di dimostrare la propria vicinanza e solidarietà alle vittime e ai loro familiari, ma anche per ribadire l’importanza di non cedere alla paura e di continuare a vivere con coraggio e determinazione.




