Zelensky: Putin si prepara a mobilitare nuove forze per l’Ucraina

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Zelensky sostiene che Putin si prepara a mobilitare nuove forze per l'Ucraina e afferma che Mosca starebbe lavorando per mandare altri russi in guerra. Il presidente ucraino ha dichiarato che questa preparazione verrebbe mascherata attraverso parole e segnali diversi, ma che l’obiettivo sarebbe quello di aumentare il coinvolgimento militare. Secondo Zelensky, insieme ai partner internazionali sarebbe necessario esercitare una pressione sufficiente sulla Russia affinché prevalga l’idea di fermare l’aggressione e raggiungere la pace, invece di procedere verso una nuova mobilitazione.

Nel suo intervento, Zelensky ha collegato le presunte nuove esigenze militari russe anche al possibile coinvolgimento della Corea del Nord. Il presidente ucraino ha affermato che la Russia vorrebbe ricevere altri 30.000 soldati nordcoreani e ha indicato che, da giugno, nella regione russa di Voronezh sarebbero in corso preparativi per il loro arrivo. Le dichiarazioni fanno parte delle informazioni che Kiev sostiene di aver raccolto attraverso i propri rapporti di intelligence sui piani russi per l’autunno.

Le accuse di Zelensky sui nuovi aiuti militari alla Russia

Secondo Zelensky, il sostegno della Corea del Nord alla Russia non riguarderebbe soltanto l’invio di personale militare. Il presidente ucraino ha dichiarato che Pyongyang si starebbe preparando a trasferire in Russia ulteriori lanciatori per missili balistici. Nelle sue parole, questa collaborazione rappresenterebbe una minaccia che non riguarda esclusivamente l’Ucraina, perché consentirebbe alla Corea del Nord di apprendere tattiche di guerra, migliorare i propri armamenti e acquisire esperienza pratica nell’utilizzo delle armi.

Le informazioni diffuse da Zelensky riguardano anche altri aspetti dell’attività russa indicata dal presidente ucraino. Ha annunciato che i servizi di intelligence dell’Ucraina condivideranno con i partner i dati in loro possesso sul nuovo sostegno della Russia al regime iraniano. Zelensky ha inoltre affermato che, dall’inizio di luglio, sarebbero state registrate intense attività di sorveglianza satellitare russa sugli Stati del Golfo e sulle installazioni militari statunitensi presenti nella regione.

Le dichiarazioni dopo la notte di bombardamenti su Kiev

Le parole di Zelensky sono arrivate dopo una notte di bombardamenti su Kiev e in un contesto in cui il presidente ucraino ha ribadito la propria lettura delle intenzioni di Mosca. Secondo quanto dichiarato, la Russia starebbe preparando nuove capacità militari invece di orientarsi verso un percorso di pace. Zelensky ha spiegato che le informazioni raccolte sui piani russi per i prossimi mesi indicano una preparazione ulteriore del conflitto.

Nel messaggio diffuso dal presidente ucraino, il tema centrale resta quello della possibile mobilitazione e dell’aumento delle forze coinvolte nella guerra tra Ucraina e Russia. Zelensky ha affermato che ciò che, secondo le informazioni disponibili a Kiev, non sarebbe presente nei piani della Russia è la pace. Le dichiarazioni riportano quindi l’attenzione sulle accuse rivolte a Mosca e sul possibile ruolo di nuovi contingenti e collaborazioni militari internazionali.

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