Duda stangato, insulti all'arbitro. Conte in diffida contro la Juve
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Conclusasi la 21ª giornata di Serie A, che ha visto la Juventus trionfare contro il Milan allo Stadium e il Napoli prevalere a Bergamo, è giunto il momento dei verdetti del giudice sportivo della Lega, Gerardo Mastandrea. Dal comunicato ufficiale del 21 gennaio, emerge che cinque club sono stati multati per violazione dell'art. 25 comma 3 CGS, riguardante l'uso di materiale pirotecnico come petardi, fumogeni e bengala.
Il centrocampista dell'Hellas Verona, Ondrej Duda, è stato squalificato per tre giornate a causa di un'espulsione avvenuta nei minuti finali dell'ultima sfida di campionato contro la Lazio. Il giocatore slovacco, classe '94, è stato punito per aver rivolto un'espressione irriguardosa all'arbitro al 44esimo del secondo tempo, subito dopo il provvedimento di espulsione. La squalifica di Duda è stata determinata da un rosso "di campo" (una giornata) e dall'aggiunta di due giornate per l'insulto all'arbitro. L'Hellas Verona ha annunciato l'intenzione di presentare ricorso, cercando di ridurre la squalifica.
Inoltre, il giudice sportivo ha squalificato altri sei giocatori per una giornata ciascuno: Rebic (Lecce), Dembele (Torino), Goldaniga (Como), Solet (Udinese), Dawidowicz (Hellas Verona) e Hien (Atalanta). Tra i diffidati figurano Castro (Bologna), Djimsiti (Atalanta), Ghilardi (Hellas Verona), Gosens (Fiorentina), Keita (Parma), oltre agli allenatori Antonio Conte (Napoli) e Cesc Fabregas (Como).
Le gare di Champions League, almeno a livello di convocazioni, hanno restituito protagonisti anche alla prossima giornata di campionato.




