Cannavaro esonerato dalla Dinamo Zagabria dopo soli tre mesi
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Redazione Sport
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Fabio Cannavaro non è più l’allenatore della Dinamo Zagabria. Il club croato, che lo aveva scelto a fine dicembre con l’obiettivo di ridare slancio a una squadra in difficoltà, ha reso ufficiale il suo esonero dopo appena tre mesi e quattordici partite ufficiali. Una decisione maturata a seguito dei risultati deludenti, culminati nella sconfitta per 3-0 contro l’Istra, incontro che ha spinto la dirigenza a interrompere precocemente l’esperienza dell’ex capitano della nazionale italiana.
La Dinamo, che nel comunicato ha ringraziato Cannavaro per «impegno e cordialità», si trova ora in una posizione scomoda in campionato, con un distacco di otto punti dall’Hajduk Spalato e sette dalla Rijeka. Un gap che, invece di ridursi, è aumentato sotto la sua gestione, nonostante le tre amichevoli disputate e l’evidente volontà di invertire la rotta. L’arrivo dell’ex Pallone d’Oro, accolto con entusiasmo dai tifosi, non è riuscito a dare quella sterzata che la società si aspettava.
Cannavaro, che nella sua carriera da tecnico aveva già guidato Guangzhou Evergrande e Benevento prima di approdare in Croazia, lascia così la panchina dopo un’avventura breve e complessa. La sua nomina, vista come un colpo di prestigio per il club, si è rivelata un’operazione senza il seguito sperato, con prestazioni altalenanti e un rendimento insufficiente per mantenere la fiducia della dirigenza.




