Vittorio Sgarbi ricoverato in terapia intensiva al Gemelli di Roma
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Redazione Esteri
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Vittorio Sgarbi è ricoverato nel reparto di terapia intensiva del Policlinico Gemelli di Roma. La notizia, diffusa nella tarda serata di mercoledì e confermata dall'ospedale capitolino, riguarda il critico d'arte e ex sottosegretario alla Cultura, che si trova nella struttura sanitaria da mercoledì sera. Secondo quanto riferito da fonti ospedaliere, le sue condizioni sono descritte come gravi, ma al momento non sono previsti bollettini medici e non sono state diffuse ulteriori informazioni sulle cause del ricovero.
Un anno complesso sul piano della salute
Il ricovero attuale arriva dopo un periodo particolarmente delicato per il settantaquattrenne, che nella primavera del 2025 era già stato assistito nello stesso nosocomio romano per oltre un mese a causa di una profonda sindrome depressiva. In quella circostanza, il quadro clinico aveva comportato periodi di isolamento, una marcata perdita di peso e il rifiuto di alimentarsi.
La situazione aveva spinto la figlia Evelina a presentare un'istanza al tribunale civile di Roma per la nomina di un amministratore di sostegno, sostenendo che il padre non fosse più in grado di gestire autonomamente i propri interessi. Nel febbraio scorso, le immagini di una sua apparizione pubblica alla Certosa di Ferrara lo ritraevano in condizioni fisiche debilitate, con passo incerto e un volto provato.
I precedenti interventi cardiaci e la guarigione dal tumore
Il percorso sanitario di Sgarbi è segnato da diversi episodi rilevanti. Alla fine del 2015, il critico d'arte era stato colto da un'ischemia cardiaca mentre viaggiava in autostrada da Brescia verso Roma e, giunto al Policlinico di Modena, era stato sottoposto a un intervento di angioplastica coronarica d'urgenza. Il decorso post-operatorio si era svolto regolarmente e, dopo alcuni giorni di ricovero nel reparto di Cardiologia, era stato dimesso con la completa stabilizzazione del quadro.
Nel 2021, invece, aveva annunciato pubblicamente di essere guarito da un tumore, spiegando di essere stato curato presso l'Istituto nazionale tumori Regina Elena di Roma e ringraziando i medici e gli infermieri che lo avevano assistito.
La posizione pubblica e le vicende giudiziarie recenti
Sgarbi, che resta sindaco di un comune del Lazio, è stato di recente assolto dall'accusa di danno erariale. La procura della Corte dei conti lo aveva indagato in relazione ai compensi percepiti per alcune conferenze tenute durante il periodo in cui ricopriva l'incarico di sottosegretario alla Cultura, sostenendo che quelle prestazioni potessero compromettere l'imparzialità del suo ruolo istituzionale. I giudici contabili hanno tuttavia ritenuto che quel conflitto non sussistesse.
La vicenda giudiziaria si era chiusa appena venti giorni prima dell'attuale ricovero, in un periodo in cui il critico d'arte aveva già visto deteriorarsi le proprie condizioni di salute.
Il quadro clinico attuale
Al momento, la direzione sanitaria del Policlinico Gemelli non ha fornito dettagli sulle cause che hanno determinato il nuovo ricovero in terapia intensiva, né ha indicato una possibile durata della degenza. Fonti ospedaliere confermano la presenza di Sgarbi nel reparto, ma non sono previsti bollettini medici nell'immediato. La notizia è stata diffusa inizialmente da un quotidiano online e successivamente confermata da fonti sanitarie e dalla stessa struttura capitolina. Nelle ore successive alla diffusione della notizia, non sono arrivate dichiarazioni ufficiali dalla famiglia.
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