Una spirale blu nei cieli del nord Italia: il mistero svelato dietro il fenomeno di SpaceX
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Scienza e Tecnologia
-
Quella che ieri sera, poco dopo le 21, ha illuminato i cieli della Lombardia e di gran parte del nord Italia con una suggestiva spirale azzurra, non era un segnale alieno né tantomeno un presagio ultraterreno, nonostante le prime reazioni fantasiose di chi ha pensato a un’invasione extraterrestre o a un richiamo alla saga del ninja Naruto. C’è chi, persino, ha voluto leggere nel fenomeno un’allegoria calcistica, trasformando quella scia luminosa in un tributo celeste ai colori nerazzurri. La realtà, però, è molto più terrena e riconducibile alla tecnologia spaziale di Elon Musk.
Il fenomeno, osservato non solo in Italia ma anche in Istria e oltre, è stato causato dal rientro atmosferico di un razzo Falcon 9 della SpaceX, lanciato poche ore prima dalla base californiana di Vandenberg. A generare quell’effetto ipnotico, una sorta di vortice tra il bianco e l’azzurro, è stato lo sfiato del carburante residuo rilasciato durante la deorbitazione del secondo stadio del vettore. Un evento che, seppur inconsueto per i non addetti ai lavori, non rappresenta una novità assoluta per gli esperti del settore.
Tra coloro che hanno assistito allo spettacolo luminoso c’era anche la classe 1E della scuola secondaria di primo grado “E. Fermi” di Villasanta, in visita all’Osservatorio astronomico della Valle d’Aosta. Andrea Bernagozzi, ricercatore dell’Osservatorio, ha confermato che si trattava di un fenomeno ben noto, legato alle operazioni di rientro dei razzi. Le immagini della spirale, intanto, hanno invaso i social network, scatenando un dibattito acceso tra curiosi e appassionati, molti dei quali hanno subito collegato l’evento alle attività di SpaceX.




