Virtus Bologna resiste all’assalto di Venezia e va sul 2-0: Clyburn e Morgan trascinano, Kabengele non basta
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Redazione Sport
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La Virtus Segafredo Bologna ha piegato per la seconda volta consecutiva l’Umana Reyer Venezia, vincendo 77-75 in un match equilibrato ma non sempre brillante, che ha visto i bianconeri soffrire soprattutto nel terzo quarto, quando il vantaggio accumulato nei primi venti minuti è sembrato svanire. Nonostante il calo, la squadra di Ivanovic ha trovato nei momenti decisivi l’energia per riprendere il controllo, grazie soprattutto a Will Clyburn, autore di 19 punti (4/9 da tre), e a Micah Morgan, che con i suoi 14 punti – molti dei quali segnati in fasi cruciali – ha contribuito a mantenere la distanza.
Venezia, dal canto suo, ha lottato con determinazione ma senza mai trovare la continuità necessaria per ribaltare il risultato. Se Mfiondu Kabengele – con una prestazione da 22 punti e 12 rimbalzi – è apparso il giocatore più incisivo della serata, gli altri protagonisti della Reyer non sono riusciti a sostenere lo stesso ritmo. Il canadese, in particolare, ha regalato uno dei momenti più spettacolari della partita: un’azione in cui, dopo aver rubato palla, ha guidato il contropiede come una guardia per poi concludere con un appoggio al tabellone nonostante il fallo subito.
Il punteggio, che dopo il primo quarto vedeva la Virtus avanti 20-13, si è mantenuto sempre stretto, con Venezia capace di riacciuffare lo svantaggio nel terzo periodo (55-59) prima del definitivo sorpasso bianconero. Oltre a Clyburn e Morgan, hanno dato il loro contributo anche Cordinier (10 punti) e Diouf (8), mentre per la Reyer, oltre a Kabengele, sono arrivati segnali positivi ma non sufficienti a evitare il secondo ko di fila.




