Il Cagliari riprende gli allenamenti ad Assemini in attesa della prossima gara, dopo la sconfitta col Napoli e i segnali positivi raccolti nonostante il risultato
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Redazione Sport
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La sosta per le nazionali, quel momento dell’anno che spezza il ritmo della Serie A e costringe le squadre a dosare le energie tra lavoro sul campo e attesa, diventa per il Cagliari l’occasione per ricaricare le batterie dopo l’ennesima battuta d’arresto. La data della ripresa è stata fissata, e i ragazzi torneranno presto a lavorare ad Assemini, dove Fabio Pisacane potrà ritrovare l’intero gruppo per preparare il prossimo impegno di campionato. Il quadro che emerge dalla sconfitta interna contro il Napoli di Antonio Conte, maturata all’Unipol Domus grazie a una rete di McTominay nel corso della trentesima giornata, non è però del tutto negativo: la prestazione, nonostante l’esito, ha restituito indicazioni apprezzate dall’allenatore, che aveva chiesto carattere e compattezza.
Il ritorno al lavoro e i segnali raccolti nella sconfitta con gli azzurri
La sconfitta contro il Napoli, seppur dolorosa per la striscia negativa che allunga, ha messo in luce alcuni aspetti sui quali il tecnico intende costruire la ripartenza. Il dato più significativo, al di là del punteggio, è stato il buon carattere mostrato dalla squadra, una reazione che non è passata inosservata nei commenti successivi alla gara. Il Cagliari ha tenuto fino all’ultimo, cercando il pari e costringendo gli avversari a una difesa serrata nei minuti finali. Proprio in quella fase, l’episodio che ha finito per cristallizzare il risultato è stata la chiusura provvidenziale di Leonardo Spinazzola nell’ultimo assalto rossoblù: un intervento quasi sulla linea di porta che ha salvato la vittoria del Napoli. I quotidiani in edicola hanno valutato la prestazione dell’esterno azzurro con voti che oscillano tra il 6 e il 6,5, sottolineando come il suo contributo, offensivamente poco incisivo, sia stato vitale proprio in quella circostanza.
I voti della stampa e la lettura della prestazione rossoblù
Anche per quanto riguarda i rossoblù, i giudizi espressi dai quotidiani sportivi raccontano di una squadra che non è riuscita a interrompere la serie negativa ma che ha offerto una prova tutto sommato solida. La Gazzetta dello Sport ha distribuito i voti con un occhio di riguardo ai singoli: Caprile ha ricevuto un 5,5, mentre Zé Pedro, uscito al 28’ della ripresa, si è visto assegnare un 6. Il dato che emerge dalle pagelle è la sostanziale tenuta del gruppo, pur nella consapevolezza che la classifica impone ancora una gestione attenta delle energie. Il match, deciso da un guizzo di McTominay, ha riproposto il tema della concretezza sotto porta, un aspetto su cui il lavoro settimanale ad Assemini dovrà concentrarsi per provare a invertire la rotta già dalla prossima uscita.
Il post partita di Conte e il rinvio dell’analisi a calendario definito
Nel dopo gara, Antonio Conte ha preferito non lasciarsi andare a valutazioni affrettate sulla programmazione futura della sua squadra. Il tecnico del Napoli, come evidenziato dal Mattino, ha riconosciuto come il secondo gol avrebbe potuto alleggerire la tensione vissuta in campo nei momenti cruciali, un concetto – questo – che non è rimasto confinato alle dichiarazioni ufficiali davanti ai microfoni. La stessa riflessione, a quanto si apprende, è stata ribadita nello spogliatoio al fischio finale, senza che si facesse riferimento a tabelle o a ipotetiche marce d’assalto. Conte, piuttosto, sembra intenzionato a rimandare qualsiasi analisi approfondita sulla gestione del calendario e sulla programmazione al periodo successivo alla sosta, quando sarà possibile fare un quadro più chiaro senza la pressione delle gare ravvicinate.
L’attesa per la ripresa e il lavoro di Pisacane in vista dei prossimi impegni
Per il Cagliari, il lavoro in programma ad Assemini rappresenta quindi un momento chiave per metabolizzare quanto di buono c’è stato nella prestazione contro il Napoli e per correggere quegli errori che continuano a pesare in termini di risultati. La squadra di Pisacane ha dimostrato di poter reggere l’impatto con avversarie di alto livello, ma è chiamata ora a trasformare la solidità difensiva e il carattere mostrato in punti concreti. Il tecnico potrà contare su una settimana di lavoro interrotta solo dalla pausa, senza l’intralcio degli impegni infrasettimanali, per affinare gli automatismi e preparare al meglio il prossimo avversario. L’obiettivo è tornare a muovere la classifica, interrompendo una striscia che rischia di complicare ulteriormente il percorso nella fase decisiva della stagione.




