Inter-Milan, un derby che vale una stagione: Inzaghi punta al triplete, Conceicao alla salvezza
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Redazione Sport
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Mentre la Coppa Italia entra nel vivo, il derby di Milano torna a infiammarsi in una serata che potrebbe segnare il destino di entrambe le squadre. Quella di mercoledì 23 aprile, allo stadio Meazza, non è solo una semifinale di ritorno: per l’Inter, che dopo lo scudetto sogna il triplete, rappresenta un ulteriore passo verso la storia; per il Milan, invece, è l’ultima occasione per salvare una stagione altrimenti deludente.
Si parte dall’1-1 dell’andata, dove i rossoneri avevano trovato il vantaggio con Abraham prima di essere raggiunti dal rigore di Calhanoglu. Ora, senza la possibilità di tempi supplementari – in caso di parità andranno avanti i nerazzurri grazie al miglior piazzamento in campionato – la posta in gioco è ancora più alta. Se l’Inter, che domina la Serie A con un margine rassicurante, può permettersi di guardare anche all’Europa, il Milan ha ormai solo questa competizione per evitare un anno senza trofei.
Le formazioni schierate confermano le attese. Simone Inzaghi punta sul solito 3-5-2, con J. Martínez tra i pali, una difesa compatta con Bisseck, De Vrij e Bastoni, e un centrocampo che affida ad Asllani il compito di regia accanto a Barella e Mkhitaryan. In attacco, la coppia L. Martínez-Taremi dovrà sfondare la retroguardia avversaria. Sull’altro fronte, Conceicao opta per un approccio più prudente, cercando di contenere la potenza nerazzurra senza rinunciare a qualche ripartenza pericolosa.
L’atmosfera fuori dal campo è già rovente. I tifosi dell’Inter, dopo aver accolto il pullman del Milan con fischi e cori di scherno, hanno riservato alla propria squadra un’accoglienza trionfale: ali di folla, fuochi d’artificio e inni hanno accompagnato l’arrivo dei giocatori al Meazza, trasformando l’ingresso nel tunnel in un momento di pura adrenalina




