Vette imbiancate e disagi alla viabilità nell’Appennino reggiano

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Un’ondata di maltempo ha investito ieri l’Appennino reggiano, portando con sé neve, vento e disagi alla viabilità, in un San Valentino che molti ricorderanno più per le code in auto che per i romanticismi. Le precipitazioni nevose, più intense del previsto, hanno imbiancato non solo le zone di crinale ma anche località a bassa quota, creando non pochi problemi per chi si è trovato a transitare lungo le strade del medio Appennino.

Particolarmente critica la situazione a Pavullo, dove la neve, caduta in quantità comprese tra i 5 e i 10 centimetri, ha reso scivoloso il manto stradale, causando lunghe code e blocchi della circolazione in diverse aree, tra cui i Carrai, Sant’Antonio e via Bottegone. Proprio qui, due incidenti stradali hanno ulteriormente complicato la viabilità, fortunatamente senza conseguenze per le persone coinvolte. A finire sotto accusa, tuttavia, sono stati soprattutto i veicoli sprovvisti di equipaggiamento invernale adeguato, che hanno reso ancor più difficoltoso il transito.

Se da un lato la neve ha regalato scorci suggestivi in località come Cerreto Laghi, Febbio o sul Ventasso, dall’altro ha creato non pochi grattacapi nelle zone di Casina e Castelnovo Monti, dove la viabilità è stata messa a dura prova. Non è mancata, inoltre, la grandine, che insieme a raffiche di vento ha abbattuto alberi e tranciato cavi telefonici, provocando danni e disagi anche in pianura.

Tra gli episodi più significativi, un albero caduto su un’abitazione e un’automobile finita fuori strada, con a bordo una madre e il figlio piccolo, fortunatamente illesi. Questi incidenti, seppur senza gravi conseguenze, hanno messo in luce la pericolosità di un meteo che, nonostante le previsioni, ha sorpreso molti per la sua intensità.

La neve, caduta con fiocchi grandi come “fazzoletti”, ha raggiunto quote insolitamente basse, imbiancando persino Ciano d’Enza, a soli 219 metri di altitudine, e sfiorando il centro di Reggio Emilia, dove qualche fiocco si è mescolato alla pioggia battente. Un fenomeno spettacolare, ma che ha reso ancor più evidente l’impatto del maltempo su un territorio già provato dalle condizioni atmosferiche avverse.

I disagi alla viabilità, tuttavia, non sono stati l’unica conseguenza di questa ondata di freddo. Le strade sporche e ghiacciate, soprattutto nelle prime ore della nevicata, hanno costretto automobilisti e mezzi di soccorso a muoversi con estrema cautela, mentre le autorità locali si sono trovate a dover gestire una situazione che, seppur non eccezionale, ha richiesto interventi tempestivi.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.