"Squid Game 3", arriva la stagione finale della serie sudcoreana che ha conquistato il mondo
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Difficile dimenticare l’impatto che ebbe, nel 2021, la prima stagione di Squid Game, la serie creata da Hwang Dong-hyuk che in poche settimane scalò le classifiche di Netflix, diventando un fenomeno globale. Quella distopia cruda e claustrofobica, in cui concorrenti disperati si affrontavano in giochi infantili trasformati in prove mortali, non solo segnò un prima e un dopo per la televisione coreana, ma dimostrò che una produzione non anglofona poteva dominare il mercato mondiale. Ora, a tre anni di distanza, la storia di Seong Gi-hun – il Giocatore 456 interpretato da Lee Jung-jae – giunge al suo epilogo con una terza stagione che promette di chiudere definitivamente il cerchio.
Netflix, che ha mantenuto un riserbo quasi assoluto sui dettagli della trama, ha concesso ai fan un assaggio dei primi minuti della nuova stagione attraverso un video pubblicato sul suo portale Tudum. Le immagini, seppur brevi, riportano immediatamente nell’universo claustrofobico della serie: Gi-hun, il protagonista il cui tentativo di ribellione era fallito nella stagione precedente, viene mostrato mentre viene riportato nel dormitorio all’interno di una delle iconiche bare-scatole, quelle stesse che nella prima stagione servivano a trasportare i corpi degli eliminati. Un ritorno che non lascia spazio a dubbi: il gioco, nonostante tutto, non è ancora finito.
Quello che molti spettatori ignorano, però, è che l’ambientazione grottesca di Squid Game affonda le radici in una realtà ben più amara. Come raccontato da Simone Renda in un approfondimento, la serie trae ispirazione dallo sciopero della Ssangyong Motors del 2009, quando centinaia di lavoratori coreani occuparono per 77 giorni uno stabilimento automobilistico, resistendo a sgomberi violenti e repressione poliziesca. Una lotta che, nelle intenzioni di Hwang Dong-hyuk, rifletteva lo stesso senso di disperazione e ingiustizia che anima i protagonisti della serie.
Con l’uscita della terza stagione, prevista per il 27 giugno, Squid Game si appresta a consegnare alla storia dello streaming il suo capitolo conclusivo. Ma mentre i fan si preparano a scoprire il destino di Gi-hun, il creatore della serie ha già cominciato a guardare altrove. In un’intervista rilasciata poco prima del lancio, Hwang Dong-hyuk ha ammesso di avere in mente l’idea per uno spin-off, pur precisando che la storia principale non avrà ulteriori sviluppi. Netflix, dal canto suo, difficilmente lascerà cadere un franchise che ha generato miliardi di visualizzazioni, ma per ora ogni ipotesi rimane nel regno delle possibilità.




