Aurora boreale avvistata in Italia dopo una tempesta geomagnetica
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Nella notte del 12 agosto 2024, il cielo del Nord Italia ha offerto uno spettacolo straordinario: l'aurora boreale e gli archi aurorali (SAR) sono stati visibili lungo l'arco alpino in Veneto e Lombardia. Questo fenomeno raro è stato causato da una tempesta geomagnetica di categoria G4, che ha permesso di osservare le aurore fino a 45° di latitudine.
Tempesta geomagnetica e aurore boreali
La tempesta geomagnetica, originata da espulsioni di massa coronale (CME) multiple dal Sole, ha avuto effetti significativi sui sistemi elettrici, comunicazioni GPS e satelliti. La tempesta, inizialmente di categoria G3, è salita a G4, rendendo possibile l'avvistamento delle aurore boreali in Italia.
Coincidenza con il picco delle Perseidi
L'evento ha coinciso con il picco dello sciame meteorico delle Perseidi, offrendo un doppio spettacolo nei cieli alpini. Gli osservatori hanno potuto ammirare sia le stelle cadenti che le aurore boreali, creando un'esperienza visiva unica.
Previsioni future
Secondo Daria Guidetti, ricercatrice all'Istituto Nazionale di Astrofisica, il Sole sta andando verso il massimo della sua attività. Pertanto, ci si possono aspettare altri episodi di tempeste geomagnetiche nei prossimi mesi, con la possibilità di ulteriori avvistamenti di aurore boreali anche a latitudini più basse.
L'aurora boreale del 12 agosto 2024 è stata un evento eccezionale per l'Italia, reso possibile da una combinazione di fattori astronomici e geomagnetici. Questo spettacolo naturale ha affascinato e sorpreso gli osservatori, lasciando un ricordo indelebile di una notte magica.




