MotoGp, Le Mans: la sprint a Martin, volo e frattura per Marquez

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Sprint del Gran Premio di Francia, quinto round stagionale della MotoGp disputatosi sul circuito Bugatti di Le Mans, ha regalato un verdetto inaspettato al vertice della classifica iridata, segnato però da un incidente di straordinaria violenza che ha visto protagonista il campione del mondo in carica. Jorge Martin, in sella all’Aprilia, ha costruito la sua vittoria grazie a una partenza da manuale: scattato dall’ottava posizione, il pilota spagnolo ha bruciato tutti i rivali nelle prime curve, innestando un ritmo serrato che nessuno è riuscito a contrastare. Precedendo sul traguardo Francesco Bagnaia – partito dalla pole position con la Ducati – e l’altro portacolori dell’Aprilia Marco Bezzecchi, Martin ha dimostrato una gestione perfetta della gara corta, sfruttando una condizione psicologica ferrea che gli ha permesso di non pagare dazio alla tattica della rimonta.

La rimonta vincente di Martin e il secondo posto di Bagnaia

La gara ha preso subito una piega favorevole per lo spagnolo dell’Aprilia, il quale, con un allungo deciso già nel corso del primo giro, ha rotto l’equilibrio della corsa. Mentre Bagnaia, autore di una prestazione solida e matura, cercava di contenere il distacco senza mai riuscire a impensierire concretamente il leader, Martin gestiva il vantaggio con la sicurezza di chi conosce l’importanza di accumulare punti pesanti in ottica mondiale. Dietro di loro, Marco Bezzecchi ha completato il podio, limitando i danni in una classifica che lo vede sempre in testa ma che ora registra un margine ridotto a soli sei lunghezze proprio sul compagno di squadra. La quarta posizione è andata a Pedro Acosta (KTM), capace di tenere un passo costante davanti al transalpino Fabio Quartararo (Yamaha) e a Joan Mir (Honda), autori di una rimonta coraggiosa nelle fasi centrali della competizione.

La dinamica dell’incidente di Marc Marquez

La copertina sportiva, però, viene inevitabilmente oscurata dalle immagini della terribile caduta capitata a Marc Marquez quando mancavano solo due giri alla bandiera a scacchi. Il campione spagnolo, che quella mattina aveva fatto segnare il record del circuito in Q1 e che occupava la settima posizione nella Sprint, ha perso il controllo della sua Ducati alla penultima curva. L’aderenza al posteriore è venuta meno con il contatto del pneumatico sul cordolo; la moto si è impuntata violentemente, sbalzando il pilota in aria in un classico high-side che ha suscitato immediata preoccupazione tra i box e il pubblico presente. La Desmosedici, dopo il volo, si è più volte capovolta sull’asfalto prima di fermarsi nella via di fuga.

Mentre l’ordine d’arrivo della Sprint vedeva trionfare Martin, seguito da Bagnaia e Bezzecchi con distacchi rispettivamente di 1.107 e 2.786 secondi, l’attenzione si è spostata sul del pilota numero 93. Le riprese televisive hanno mostrato Marquez che, seppur cosciente, faticava a rimettersi in piedi, sostenuto dai commissari di percorso e con una zoppia molto marcata che suggeriva un trauma serio agli arti inferiori. I successivi accertamenti medici effettuati al centro assistenza del circuito hanno purtroppo confermato la gravità del contatto: Marc Marquez ha riportato la rottura del quinto metatarso del piede destro.

Le conseguenze e il nuovo scenario in classifica

La squadra Ducati ha annunciato il forfait del proprio campione in carica non solo per la gara lunga di domenica a Le Mans, ma anche per il prossimo appuntamento, il Gran Premio di Catalogna in programma sul circuito di Barcellona. L’intervento chirurgico a cui il pilota dovrà sottoporsi nei prossimi giorni a Madrid renderà quindi necessario un turno di riposo forzato di almeno due weekend, con l’obiettivo di rientrare in pista senza rischiare recidive. Questo stop obbligato rappresenta una batosta significativa nella rincorsa al titolo per lo spagnolo, che già vedeva il distacco dalla vetta aumentare nelle ultime uscite.

Con il ritiro di Marquez e l’azzardo al limite della manovra, la classifica piloti dopo la Sprint di Francia vede dunque Marco Bezzecchi saldamente al comando con 108 punti, tallonato però a brevissima distanza da Jorge Martin, ora a quota 102. La graduatoria, in attesa della gara principale di domani, registra una leggera flessione per Francesco Bagnaia (43 punti) nonostante il piazzamento d’onore odierno, mentre Pedro Acosta si insedia al terzo posto scavalcando Fabio Di Giannantonio, autore di una gara complicata conclusasi con un’escursione di pista. Enea Bastianini, altro italiano in pista, ha chiuso invece al decimo posto, completando il quadro di una giornata che, nei fatti, ha cambiato le ambizioni di metà schieramento.

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