Italia-Germania domina gli ascolti tv con oltre 8 milioni di spettatori
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La partita tra Italia e Germania, valevole per la Uefa Nations League, ha conquistato ieri sera il primato degli ascolti televisivi, confermando ancora una volta il fascino del calcio per il pubblico italiano. Trasmessa in diretta su Rai1 dallo stadio San Siro di Milano, la sfida ha registrato una media di 8.013.421 spettatori, con uno share del 37,2%, cifre che ne fanno uno degli eventi sportivi più seguiti dell’anno. Nonostante il risultato finale, che ha visto gli Azzurri sconfitti per 2-1 dopo un’iniziale vantaggio, l’interesse per la partita è rimasto alto, con picchi di 8.213.000 telespettatori (36,5% di share) nel primo tempo e 7.828.000 (37,9%) nel secondo.
Il match, che ha permesso alla FIGC di raggiungere l’incasso più alto nella storia della Nazionale, è stato seguito con attenzione anche nelle fasi pre e post gara, dove Rai1 ha totalizzato 3.761.000 spettatori e uno share del 21,9%. Un dato che sottolinea come l’evento abbia catalizzato l’attenzione del pubblico fin dai momenti precedenti al fischio d’inizio, nonostante la competizione con altri programmi in onda sulle reti concorrenti. Su Canale 5, ad esempio, la proiezione del film Titanic ha raccolto 1,2 milioni di spettatori, cifra significativa ma lontana dai numeri del calcio.
La partita, che ha visto l’Italia in vantaggio nel primo tempo grazie a un gol di Sandro Tonali, è stata caratterizzata da un’intensa rimonta tedesca nel secondo tempo, con due reti che hanno ribaltato il risultato. Un esito deludente per gli Azzurri, che ora si trovano costretti a vincere in trasferta per mantenere vive le speranze di qualificazione alla semifinale della Nations League. Tuttavia, il dato sugli ascolti dimostra che il calcio, anche in una fase non propriamente trionfale per la Nazionale, continua a essere un potente aggregatore di interesse, capace di portare milioni di persone davanti allo schermo.




