Conegliano centra i quarti di Champions, Dresda travolta al Palaverde

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La rotta, annunciata già nell'andata in Germania, si è concretizzata in una serata di pallavolo priva di suspense, la cui regia è stata interamente nelle mani delle padrone di casa. Il Palaverde, che ha fatto del proprio campo una piazzaforte inattaccabile, ha ospitato un'Imoco Conegliano che, pur senza forzare eccessivamente il motore, ha saputo gestire con cinismo e superiorità tecnica ogni fase del match. Le tedesche del Dresdner SC, che pure possono contare su giocatrici di spessore, si sono trovate costantemente in ritardo sulla lettura del gioco avversario, incapaci di trovare soluzioni efficaci contro un muro compatto e un attacco che, seppur non sempre al massimo del suo potenziale, ha trovato i punti nei momenti decisivi. La partita, vissuta dalla formazione di Daniele Santarelli con la freddezza di chi deve semplicemente adempiere a un obiettivo, si è chiusa nel giro di tre set, confermando quella netta disparità di valori emersa dall'analisi della rosa e del palmarès.

Una vittoria che vale più del semplice passaggio

Il successo per 25-19, 25-23 e 25-19, conseguito davanti a un pubblico numeroso, rappresenta infatti soltanto la punta dell'iceberg di una prestazione che ha permesso al club di toccare simultaneamente diversi traguardi statistici. Quella di ieri è stata, per le pantere, la centesima apparizione nella Champions League, una competizione dove hanno ormai costruito una dinastia. Con questo risultato, la striscia di vittorie consecutive nella manifestazione è salita a ventisei, eguagliando il record già stabilito dalla squadra stessa tra il 2019 e il 2022, mentre il filotto di successi internazionali in casa si è allungato a ventisette, a testimonianza di un dominio che, in campo europeo, sembra non conoscere crisi. Numeri, questi, che raccontano di una macchina da pallavolo oliata e costantemente competitiva, capace di trasformare ogni appuntamento in un passo verso la storia.

Il peso di un collettivo e le cifre dei singoli

A sostenere la superiorità del gruppo, che ha permesso a molte titolari di riposare per lunghi tratti dell'incontro, ci hanno pensato le prestazioni delle singole. Isabelle Haak, atleta di caratura mondiale, si è confermata un punto di riferimento insostituibile in attacco, chiudendo la partita come miglior realizzatrice con diciannove punti, alcuni dei quali siglati in situazioni di palla difficile. Accanto a lei, una delle note più positive è arrivata dalla giovane Sylvia Sannaluke, che ha sfruttato l'opportunità concessale dall'allenatore mostrando grinta e precisione, contribuendo con tredici punti alla causa comune. Sul fronte opposto, il Dresdner SC ha cercato di opporre resistenza principalmente attraverso le schiacciate della sua opposta, ma lo sforzo, per quanto lodevole, è risultato insufficiente a scalfire la compattezza dello schieramento italiano.

Il cammino europeo prosegue verso Ankara

Con il passaggio del turno ormai matematicamente assicurato, l'attenzione della squadra si sposta ora sull'ultimo impegno della fase a gironi, una trasferta in Turchia contro lo Zeren Ankara. Quella sfida, in programma a fine mese, avrà il sapore di una finale per il primo posto nel girone, un dettaglio non secondario per affrontare al meglio il sorteggio dei quarti di finale. L'obiettivo primario, comunque, è già stato raggiunto: l'Imoco Conegliano è di nuovo tra le prime otto formazioni d'Europa, proseguendo un percorso che la vede da anni protagonista assoluta della scena continentale, dove la sua ambizione è sempre quella di alzare il trofeo più prestigioso.

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