Meloni rafforza i legami con la Cina

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   La presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, ha concluso una missione di cinque giorni in Cina, segnando un'importante ripresa delle relazioni bilaterali tra Roma e Pechino. Durante la visita, Meloni ha incontrato membri di spicco del Politburo comunista cinese e ha partecipato a diverse attività, tra cui una sessione di shopping con la figlia Ginevra lungo il Bund di Shanghai.

Nuova fase delle relazioni bilaterali

Meloni ha dichiarato che la missione ha portato a risultati concreti, aprendo una nuova fase nei rapporti bilaterali, soprattutto sul fronte economico e commerciale. È stato adottato un Piano d'azione triennale e sono stati firmati sei accordi su temi cruciali, dalla cooperazione industriale alla tutela delle indicazioni geografiche, passando per la sicurezza alimentare.

Il contesto geopolitico

La missione di Meloni in Cina arriva dopo che l'Italia ha abbandonato la Belt and Road Initiative (BRI) nel dicembre 2023. La decisione di uscire dal progetto geopolitico promosso dal presidente cinese Xi Jinping è stata influenzata da vari fattori, tra cui la pressione degli Stati Uniti e le preoccupazioni italiane riguardo agli investimenti cinesi in settori strategici.

Prospettive future

Nonostante l'uscita dalla BRI, la missione di Meloni ha sancito il recupero formale delle relazioni politiche tra i due paesi. La premier ha sottolineato l'importanza di mantenere rapporti costruttivi e concreti con la Cina, evidenziando che le vie della seta passano ancora per l'Italia.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.