Brescia Ascoli, dove vedere in tv e streaming la ripresa della finale dei playoff di Serie C

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il countdown è quasi scaduto per i tifosi delle due contendenti, quelli che avevano assistito al fulmineo 1-1 dei primi sessanta minuti e che ora attendono di scoprire l’esito di un primo tempo supplementare, per così dire, visto che di fatto si giocherà solo la seconda metà della frazione. La sfida tra l’Union Brescia e l’Ascoli, valida per la finale d’andata dei playoff di Serie C, riprenderà dal minuto 61, precisamente alle ore 19 di oggi, mercoledì 3 giugno, sul terreno dello stadio Rigamonti che ieri era stato letteralmente sommerso da un nubifragio.

L’arbitro Di Loreto, dopo aver tentato di aspettare una tregua che non arrivava, ha infatti decretato la sospensione dell’incontro quando ormai il pallone non rotolava più; una decisione inevitabile, quella di fermare tutto e ripartire da capo a 24 ore di distanza, che ha aperto una finestra sulle particolarità regolamentari di questi casi.

Da dove si riparte e cosa dice il regolamento sulle sostituzioni

Il tabellino, al momento del rinvio, raccontava di un pareggio che sapeva già di spettacolo: l’Ascoli era passato in vantaggio all’8' con Rizzo Pinna, abile a ribadire in rete una respinta del palo su conclusione di Silipo, ma la reazione dei padroni di casa era stata immediata, tanto che al 12' Crespi aveva già ristabilito l’equilibrio sfruttando una respinta corta di Vitale.

Il regolamento della Lega Pro, in casi come questo, è molto chiaro e si basa su un principio di “congelamento” della gara, permettendo la prosecuzione esattamente dalla situazione di gioco interrotta; significa che verranno ripresi gli stessi 28-29 minuti più recupero con gli stessi undici in campo, ma c’è un aspetto tattico che potrebbe fare la differenza in questa volata.

La nota più rilevante riguarda i cambi già effettuati prima del diluvio: l’allenatore dell’Ascoli, Tomei, aveva già consumato due sostituzioni (Rizzo Pinna e Gori), e quei giocatori, nonostante la partita sia tecnicamente la stessa, non potranno rientrare in campo, un handicap non da poco per la formazione ospite che dovrà giocarsi la qualificazione con un uomo in meno nella lista degli effettivi a disposizione.

Dall’altra parte, invece, il tecnico del Brescia, Corini, non aveva ancora effettuato alcun cambio, conservando così l’intero pacchetto di cinque sostituzioni da distribuire nei prossimi minuti, un vantaggio strategico considerevole nella gestione della mezz’ora finale.

Dove vedere la partita in tv e streaming: i canali e gli orari

Per chi si stesse chiedendo dove seguire questa inconsueta mezz’ora di fuoco, la copertura televisiva è ampia e pensata per raggiungere il più vasto pubblico possibile. La ripresa della gara, in programma come detto alle 19:00, sarà trasmessa in diretta esclusiva sui canali satellitari di Sky, nello specifico su Sky Sport Uno e Sky Sport 251, con la possibilità per gli abbonati di seguire l’evento anche in mobilità tramite l’app Sky Go.

La novità, rispetto ad altri eventi stagionali, è che la partita sarà visibile anche in chiaro, un’opportunità che non capita spesso per questi palcoscenici; basterà sintonizzarsi su Rai Sport, il canale 58 del digitale terrestre, oppure collegarsi alla piattaforma gratuita RaiPlay per non perdersi neanche un minuto di questo match che, di fatto, rappresenta il primo round dell’ultimo atto dei playoff.

A completare il quadro delle opzioni ci sono poi NOW, che offre lo streaming della partita per i propri abbonati, e LaBChannel, un’ulteriore vetrina digitale che garantisce la visione della sfida per un bacino di utenza più ampio possibile.

Il contesto della finale: l’ultimo treno per la Serie B

Quella in palio, lo ricordiamo, è l’ultima poltrona disponibile per la cadetteria, un traguardo che entrambe le società inseguono con il coltello tra i denti dopo stagioni regolari da protagoniste: il Brescia ha chiuso il girone A al secondo posto, volando ai playoff dopo aver sfruttato il fattore campo contro la Salernitana in semifinale (pareggio 1-1 all’Arechi e 2-0 al Rigamonti), mentre l’Ascoli ha fatto altrettanto nel girone B, battendo il Catania con un perentorio 4-0 all’andata prima di gestire il ritorno.

La gara di ritorno, quella che potrebbe decretare la squadra promossa, è già in calendario per domenica 7 giugno allo stadio Del Duca di Ascoli Piceno, un appuntamento che però acquisirà un peso specifico diverso a seconda di quanto accadrà in questa mezz’ora recuperata. Per i circa quindicimila spettatori che avevano gremito il Rigamonti ieri sera, la situazione è già stata chiarita a livello burocratico: non serviranno nuovi biglietti, basterà presentare il tagliando della partita sospesa per rientrare allo stadio e assistere alla coda di questo primo atto.

I nodi da sciogliere sono tanti, dalla condizione fisica dei giocatori che erano stati “freddati” dall’interruzione alla gestione della pressione, e la mezz’ora che ci separa dal fischio finale si preannuncia intensa almeno quanto la mezz’ora che abbiamo già visto.

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