Il Veneto pubblica i calendari delle prove orali e rettifica le commissioni per i concorsi docenti 2025
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Redazione Interno
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L’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto ha messo a disposizione dell’Albo pretorio, nel corso delle ultime quarantotto ore, una serie di decreti e avvisi che riguardano lo scorrimento delle procedure concorsuali per il personale docente, quelle avviate con i decreti direttoriali del 9 ottobre 2025, il 2938 per la scuola dell’infanzia e primaria e il 2939 per la secondaria di primo e secondo grado, entrambi emanati in attuazione dei decreti ministeriali 205 e 206 del 26 ottobre 2023. Gli atti, firmati nella giornata del 10 febbraio 2026, definiscono nel dettaglio le convocazioni per la seconda tornata delle prove orali e, parallelamente, intervengono con una seconda rettifica sulla composizione delle commissioni giudicatrici per alcune classi di concorso specifiche, un adempimento, quello della costituzione degli organi esaminatori, che l’amministrazione sta completando per progressive integrazioni sin dallo scorso mese di gennaio.
Per quanto concerne il concorso destinato ai gradi di istruzione primaria e dell’infanzia, quello disciplinato dal D.D.G. 2938, l’avviso protocollato con il numero AOODRVE 4944 e iscritto all’Albo con il numero 100/2026 convoca in seconda convocazione i candidati del posto comune identificato dalla codifica AAAA; si tratta, nel dettaglio, dei docenti della scuola dell’infanzia che non avevano potuto presentarsi al precedente appello o che, per ragioni organizzative legate alla capienza delle sedi o alla disponibilità dei commissari, erano stati inizialmente esclusi dal primo calendario. Parallelamente, un distinto avviso – pubblicato contestualmente – riguarda la medesima procedura concorsuale per il posto di sostegno nella scuola primaria, quello codificato come ADEE, per il quale l’Ufficio III ha diramato un calendario unico che accorpa, in un’unica soluzione programmatica, i candidati risultati ammessi alla prova orale senza necessità di ulteriori suddivisioni.
La rettifica degli organi giudicanti per le discipline tecnico-scientifiche
Sul versante della scuola secondaria, l’attenzione si concentra sulla seconda rettifica del decreto di costituzione della commissione giudicatrice per la classe di concorso AM12, ovvero le Discipline letterarie nella scuola secondaria di primo grado; il provvedimento, registrato con decreto numero 644 e pubblicato all’Albo con il numero 97/2026, interviene – così si evince dalla formulazione testuale dell’atto – per correggere vizi procedurali o per sopperire a eventuali rinunce pervenute dopo la prima nomina, un meccanismo di continua revisione che sta caratterizzando l’iter di questa tornata concorsuale, come del resto già accaduto nelle settimane scorse per numerose altre classi di concorso, dalla A027 di Matematica e fisica alla A019 di Filosofia e storia -1-2. Sempre nell’ambito del D.D.G. 2939, ma per la classe A037 – Scienze e tecnologie delle costruzioni, tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica – è stato invece diramato un avviso unico per la prova orale e per la contestuale prova pratica, quest’ultima obbligatoria per quelle discipline che richiedono competenze laboratoriali e progettuali verificabili solo attraverso l’esecuzione diretta di un elaborato tecnico.
La mole di adempimenti pubblicati dall’USR Veneto nelle sole prime due settimane di febbraio testimonia la fase di piena operatività in cui versano gli uffici di Riva de Biasio; accanto ai provvedimenti già menzionati, l’Albo pretorio registra infatti anche l’avviso relativo alla prova orale per la classe A018 – Filosofia e scienze umane, i cui candidati sono stati convocati con il protocollo 4749 e con il numero di Albo 93/2026, e ciò a riprova di come la macchina organizzativa stia processando simultaneamente classi di concorso tra loro assai eterogenee, dalle discipline umanistiche a quelle tecnico-scientifiche, senza soluzione di continuità. È opportuno sottolineare come tutti questi provvedimenti traggano fondamento normativo dal medesimo impianto regolatorio, il decreto ministeriale 205 del 2023, e come la loro pubblicazione – lungi dall’essere un mero adempimento burocratico – rappresenti la condizione di efficacia legale affinché i candidati possano considerarsi formalmente edotti circa la data, l’ora e la sede in cui sostenere la prova.




