Spezia-Modena 0-2, le pagelle: Mascardi evita il peggio, l'assoluto protagonista è il Modena di Sottil
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Redazione Sport
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Se il punteggio finisce solo sul 2-0 a favore del Modena, lo Spezia deve ringraziare esclusivamente il proprio portiere, Mascardi, l'unico a tenere una partita monodirezionale in bilico fino all'epilogo. Quella andata in scena al Picco, infatti, è stata una sorta di assedio continuo, quantomeno dal suo punto di vista: il numero uno aquilotto ha compiuto non meno di sei o sette parate, magari non sempre straordinariamente complicate ma tutte determinanti per contenere il passivo, in una serata che per il resto della squadra di casa ha sfiorato i confini del dramma. L'iniziativa, invece, è stata appannaggio totale degli ospiti, i quali, navigando stabilmente nelle zone alte della classifica e venendo da due risultati utili, hanno imposto un ritmo e una qualità di gioco che hanno lasciato pochissimi spazi agli avversari.
Una difesa in affanno e il crollo nel finale
Sul fronte opposto, la retroguardia spezzina ha mostrato vistose difficoltà, incapace di arginare le offensive modenesi che arrivavano da tutte le parti. Mateju, per citarne uno, ha patito non poco la velocità delle ripartenze: quando il Modena prendeva velocità, diventava impresa stargli dietro. Il difensore ha provato a tenere in piedi un reparto costantemente sotto pressione, ma il cedimento è arrivato nel finale, sul gol di Gliozzi che ha di fatto chiuso la contesa. Una sconfitta che interrompe la serie positiva dello Spezia di Donadoni, il quale ha visto la sua squadra giocare anche metà del secondo tempo in dieci uomini, dopo una prima frazione dove già si era subita chiaramente l'iniziativa degli avversari, autori pure di due legni colpiti.
I verdetti sulle prestazioni dei gialloblù
Dall'altra parte, le pagelle del Modena disegnano un collettivo ampiamente positivo. Chichizola, sebbene poco impegnato, è stato sicuro quando chiamato in causa. Tonoli ha offerto una solita prestazione di livello in fase difensiva e ha anche sfiorato il gol con un raffinato colpo di tacco al volo su calcio d'angolo, colpendo il palo. Una prestazione di qualità che ha trovato un degno compagno in Nieling, mentre in regia è stata perfetta l'opera di Gerli, sebbene non solo suo il merito di un centrocampo che ha governato le fasi.
Le parole di Sottil e il merito di una vittoria netta
A commentare il successo, netto nei fatti e nei numeri, è stato il tecnico modenese Andrea Sottil, il cui giudizio non lascia adito a dubbi. “Abbiamo fatto 28 tiri e 10 in porta, ma non volevamo complimenti, bensì punti”, ha dichiarato, sottolineando come giocare al Picco non sia impresa semplice e come la vittoria contro chi ha disputato la finale play-off la scorsa stagione sia strameritata. Un orgoglio, il suo, per una squadra che con questi tre punti si consolida in una posizione di vertice, portando a casa una prestazione buona e un risultato che fotografa senza retorica la dinamica dell'incontro.




