Caldo senza tregua, in 20 città è allarme: vittime e disagi in tutta Italia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’ondata di calore che da giorni sta investendo l’Italia non accenna a placarsi, con temperature che sfiorano i 40 gradi in diverse regioni e un bilancio, purtroppo, già segnato da vittime. Quattro persone hanno perso la vita a causa dell’afa torrida: due in Sardegna, una a Genova e un altro caso, ancora sotto accertamento, che si aggiunge alla lista dei decessi legati alle condizioni climatiche estreme. Mentre il ministero della Salute ha esteso il bollino rosso – massimo livello di rischio – a venti città, tra cui Roma, Firenze e Palermo, le previsioni indicano che il picco più intenso è ancora in arrivo, con valori che potrebbero superare i 41°C in alcune zone del Nord.

A Bolzano, dove il termometro non scende sotto i 20 gradi neppure di notte, si contano già dieci giorni consecutivi con temperature oltre i 35°C, un dato che conferma la gravità di un’emergenza ormai strutturale. Le criticità non riguardano solo la salute pubblica: sull’autostrada A4 tra Venezia e Milano, il caldo ha causato ripetuti disagi alla viabilità, con code e rallentamenti dovuti anche alla deformazione dell’asfalto.

Sabato, complice un lieve miglioramento atteso con l’arrivo del maltempo, le città in allarme rosso scenderanno a quindici, mentre dodici passeranno in giallo. Restano tuttavia in stato di massima allerta centri come Bologna, Perugia e Trieste, dove le autorità raccomandano di evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde e di prestare attenzione alle fasce più vulnerabili, anziani in primis.

Intanto, l’Europa non è da meno: dalla Spagna alla Grecia, gli incendi boschivi alimentati dal clima rovente hanno provocato danni ingenti e costretto all’evacuazione di intere aree, mentre in Danimarca il governo ha rilanciato la richiesta di un’accelerazione sull’adesione dell’Ucraina all’Unione Europea, tema che torna periodicamente al centro del dibattito continentale.

Sul fronte sportivo, il calcio piange la scomparsa di Diogo Jota, ex giocatore la cui carriera aveva lasciato il segno soprattutto in Portogallo. La notizia, diffusa nelle ultime ore, ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio da parte dei tifosi.

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