Meloni alla Cisl: "L'inverno demografico mina la tenuta sociale"
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Redazione Interno
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Roma, 11 febbraio 2025 – Giorgia Meloni, intervenendo all’assemblea nazionale della Cisl all’Auditorium della Conciliazione, ha affrontato temi cruciali per il futuro del Paese, tra cui il declino demografico e le sue ripercussioni sulla struttura sociale ed economica. “L’inverno demografico ha enormi implicazioni sulla tenuta sociale”, ha dichiarato la premier, sottolineando come il calo delle nascite rappresenti una sfida prioritaria per il governo.
Nel suo discorso, Meloni ha ribadito l’importanza di superare quella che ha definito una “visione conflittuale” nei rapporti tra imprese e lavoratori, auspicando una rifondazione del dialogo sociale. “Rifondare la dinamica fra impresa e lavoro è essenziale”, ha affermato, ricevendo un’ovazione dai delegati presenti. Tuttavia, il suo intervento non ha mancato di sollevare interrogativi, soprattutto alla luce dei dati allarmanti che riguardano il mondo del lavoro italiano. Negli ultimi trent’anni, l’Italia è rimasta l’unico paese Ocse in cui i salari reali sono diminuiti, mentre ogni anno oltre 1.500 lavoratori perdono la vita sul posto di lavoro e più di 500.000 subiscono infortuni.
Meloni ha poi insistito sulla necessità di ricostruire un “ascensore sociale” che favorisca la nascita di nuove imprese e rafforzi il ceto medio. “Le aziende realizzate da dipendenti e il ceto medio che è diventato proprietario rappresentano un modello da valorizzare”, ha aggiunto, delineando una prospettiva di crescita basata sulla partecipazione attiva dei lavoratori alla vita aziendale.
L’assemblea della Cisl, che ha visto la premier come ospite d’onore, si è concentrata sul tema della partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese, un nodo cruciale per il sindacato. Tuttavia, il tono conciliatorio di Meloni non ha cancellato le critiche di chi vede nella sua presenza un tentativo di normalizzare una “complicità tossica” tra governo e sindacato, ritenuta da alcuni nociva per i diritti dei lavoratori.




