Allerta meteo 4 novembre, Sardegna arancione: le zone a rischio
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Redazione Interno
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La Protezione Civile ha diramato un'allerta meteo arancione per mercoledì 4 novembre 2026 sulla Sardegna orientale e un'allerta gialla in alcune zone della Basilicata. Una nuova fase di maltempo interessa l'Italia, con piogge e temporali che potranno assumere forte intensità soprattutto sull'isola. Il bollettino nazionale, emesso il 3 novembre alle 14.30, individua le aree soggette a criticità idrogeologiche, mentre le previsioni meteorologiche segnalano precipitazioni anche in altre regioni del Centro-Sud e del Nord-Ovest.
Sardegna, allerta arancione dalle 18: le aree più esposte
La fase di maggiore attenzione è prevista tra le 18 e le 23.59, quando entrerà in vigore l'avviso regionale di criticità moderata per rischio idrogeologico. Le zone coinvolte comprendono il Sarrabus, l'Ogliastra, la Baronia e la Gallura, lungo la fascia orientale dell'isola. Nel bollettino ufficiale le aree sono identificate come bacini Flumendosa-Flumineddu e Gallura. Sugli stessi territori è stata stabilita anche un'allerta gialla per il rischio legato ai temporali, distinta dalla classificazione arancione relativa alle possibili conseguenze delle precipitazioni sul territorio.
Secondo le previsioni dell'Arpas, la giornata inizierà con cielo poco nuvoloso, mentre nel pomeriggio la copertura aumenterà soprattutto nei settori orientali. Dalla sera sono attesi rovesci e temporali, con quantitativi di pioggia che potranno risultare elevati e fenomeni localmente intensi, in particolare tra Ogliastra e Baronie. Il rischio comprende anche la formazione di sistemi temporaleschi autorigeneranti, capaci di provocare precipitazioni abbondanti e concentrate in tempi brevi. Sul resto dell'isola saranno possibili piogge isolate, con minore probabilità di precipitazioni nei settori nord-occidentali. Le temperature sono previste generalmente in aumento, soprattutto nelle aree occidentali.
La Protezione Civile regionale raccomanda alcune precauzioni durante i fenomeni più intensi. È consigliato rimanere in casa, evitando di sostare nei locali seminterrati o ai piani inferiori quando si verificano situazioni di pericolo. Gli spostamenti in automobile dovrebbero essere limitati alle necessità urgenti. Le indicazioni vietano inoltre di attraversare torrenti in piena, a piedi o con veicoli, e di transitare nei sottopassi allagati. Particolare attenzione deve essere prestata anche alle aree vicine a ponti, argini e corsi d'acqua, dove l'innalzamento improvviso dei livelli può creare condizioni pericolose.
Allerta gialla in Basilicata e temporali tra Sicilia e Calabria
Per la Basilicata il Dipartimento nazionale segnala una criticità ordinaria per rischio idrogeologico nelle zone classificate Basi-B, Basi-E2 e Basi-C. Non è quindi prevista un'allerta generalizzata su tutto il territorio regionale, ma una segnalazione limitata alle aree individuate nella mappa ufficiale. Le condizioni meteorologiche rimangono instabili anche sul versante ionico e nel Mediterraneo centrale, dopo le precipitazioni che nei giorni precedenti hanno interessato diverse regioni meridionali. Il nuovo peggioramento è accompagnato da previsioni di temporali sulla Sicilia nord-orientale e sulla Calabria meridionale, con quantitativi generalmente deboli secondo il bollettino nazionale di vigilanza.
Tra le possibilità segnalate dalle previsioni meteorologiche figurano anche trombe marine lungo alcuni tratti costieri tra la Sicilia orientale e la Calabria ionica. Si tratta di un rischio meteorologico distinto dalle allerte territoriali ufficiali: la presenza di temporali previsti in una regione non comporta automaticamente l'emissione di un codice giallo o arancione. Per la giornata considerata, infatti, il bollettino di criticità nazionale non attribuisce alle due regioni un livello di allerta colorato, pur indicando la possibilità di rovesci localizzati.
Piogge al Nord-Ovest, vento in Liguria e neve sulle Alpi
La perturbazione porterà precipitazioni anche su Valle d'Aosta, Piemonte occidentale e Liguria di Ponente, dove sono previsti fenomeni da isolati a sparsi, localmente sotto forma di brevi temporali. Gli accumuli saranno generalmente deboli, con valori puntualmente moderati. Qualche pioggia interesserà inoltre la Liguria di Levante, l'Appennino emiliano-romagnolo, alcuni settori della Toscana e il Lazio settentrionale. In queste aree il peggioramento non corrisponde, nel bollettino consultato, a una specifica allerta nazionale per criticità idrogeologica.
Sulle Alpi occidentali sono previste nevicate mediamente al di sopra dei 1.300 metri, con apporti al suolo deboli o localmente moderati. I venti soffieranno forti dai quadranti settentrionali sulla Liguria, mentre tenderanno a rinforzare da est sull'isola maggiore interessata dal peggioramento e da sud-est sulla Sicilia occidentale. Raffiche localmente forti sono indicate anche sulla Puglia meridionale, con il Mar Ligure molto mosso e un aumento del moto ondoso previsto dalla sera sul settore occidentale del Tirreno meridionale.
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