Tour de France, Kooij vince in volata la quinta tappa e Traeen conserva la maglia gialla

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La quinta tappa del Tour de France 2026, la Lannemezan-Pau di 158,3 chilometri, si è conclusa con il primo sprint di gruppo di questa edizione della Grande Boucle, e a spuntarla è stato l'olandese Olav Kooij del team Decathlon-CMA CGM. Il corridore neerlandese, al suo esordio nella corsa francese, ha sfruttato al meglio la volata di gruppo battendo il tedesco Max Kanter dell'Astana e il belga Tim Merlier della Soudal Quick-Step.

Una frazione che, come ampiamente previsto, ha offerto poco spazio agli uomini di classifica, con il norvegese Torstein Træen dell'Uno-X Mobility che ha difeso la sua maglia gialla senza particolari patemi.

Una volata con qualche brivido

Il percorso, con un dislivello di soli 1600 metri, era stato disegnato per le ruote veloci e ha mantenuto le promesse, ma non senza qualche momento di apprensione. A cinque chilometri dal traguardo, una caduta ha creato scompiglio nel gruppo, tagliandolo in due e coinvolgendo diversi corridori, tra cui alcuni dei big della classifica generale come Jonas Vingegaard e Paul Seixas.

L'incidente, fortunatamente senza gravi conseguenze, ha reso la volata finale più caotica del previsto, ma Kooij ha saputo destreggiarsi con intelligenza per lanciare la sua progressione nel momento giusto.

La fuga solitaria di Veistroffer

Per oltre 140 chilometri, a tenere alto l'interesse della corsa ci ha pensato il francese Baptiste Veistroffer della Lotto Intermarché, partito in una fuga solitaria quasi immediatamente dopo il via. Il corridore transalpino ha resistito al ritorno del gruppo per gran parte della tappa, riuscendo persino a transitare per primo al traguardo volante, prima di essere ripreso a ridosso del finale. Il suo sforzo, che ha caratterizzato una giornata altrimenti piatta dal punto di vista tattico, gli è valso il premio della combattività.

Generale invariata in vista del Tourmalet

In classifica generale, nessun cambiamento significativo ai piani alti. Torstein Træen si conferma quindi in maglia gialla con 28 secondi di vantaggio sullo statunitense Sean Quinn (EF Education-EasyPost) e 3 minuti e 50 secondi sul ceco Mathias Vacek (Lidl-Trek). Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard, i grandi favoriti, restano appaiati a 7 minuti e 53 secondi dal leader, in attesa di un arrivo che finalmente potrebbe ridisegnare le gerarchie.

La sesta tappa, in programma giovedì 9 luglio, partirà proprio da Pau per concludersi a Gavarnie-Gèdre dopo 186,2 chilometri, e prevede l'ascesa del mitico Col du Tourmalet: una prima, vera prova del nove per gli scalatori e per il destino della maglia gialla.

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