Alonso e McLaren brillano sotto le luci di Marina Bay
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Fernando Alonso, il cui 2025 era finora trascorso senza picchi di rendimento, ha stupito tutti facendo segnare il miglior tempo della prima sessione di prove libere sul tracciato cittadino di Marina Bay. L’asturiano dell’Aston Martin ha fermato i cronometri su un 1’31"116, che non solo lo ha posizionato al comando con un margine di centocinquanta millesimi sul secondo classificato, ma che risulta anche sei decimi più rapido rispetto al miglior tempo registrato nelle libere dell’edizione precedente. Un’affermazione a sorpresa, la sua, che ha riacceso i riflettori su un pilota che, nonostante l’età anagrafica, continua a dimostrare una forma invidiabile.
Leclerc e Hamilton mostrano buoni segnali in Ferrari e Mercedes
Charles Leclerc, che si è aggiudicato il secondo posto provvisorio, è stato tra coloro che hanno percorso il maggior numero di giri per acquisire familiarità con le insidiose barriere del circuito, trovando con la sua Ferrari una competitività che lascia ben sperare per le fasi successive del weekend. A completare un quadro inaspettato, Lewis Hamilton si è piazzato quarto, a soli due decimi dal compagno di scuderia, nonostante una configurazione alare anteriore differente che sembra aver fornito alla sua monoposto un assetto promettente per la tortuosa pista singaporiana. Tra i due piloti della Rossa si è inserito Max Verstappen, il cui terzo tempo con la Red Bull rappresenta di per sé un elemento di rilievo, considerando le difficoltà in passato incontrate dalla vettura campione del mondo su questo specifico tracciato.
Piastri domina la seconda sessione tra incidenti e colpi di scena
Nella seconda sessione, tenutasi in condizioni ambientali notturne, il testimone è passato a Oscar Piastri, il quale, in sella alla sua McLaren, ha fatto registrare il tempo di 1:30.714, precedendo Isack Hadjar e lo stesso Verstappen. La sessione, tuttavia, non è trascorsa senza intoppi, anzi, è stata caratterizzata da diversi episodi che hanno messo a dura prova i team.
Tensione ai box: contatto tra Leclerc e Norris
Un pasticcio ai box ha visto la Ferrari di Charles Leclerc, nono nelle classifiche di questa tornata, uscire in modo avventato dalla propria piazzola e venire a contatto con la vettura di Lando Norris, il quale aveva chiuso in quinta posizione. Oltre a questo scontro, che non ha avuto ulteriori conseguenze per i piloti coinvolti ma che ha tenuto col fiato sospeso i meccanici, la pista ha reclamato altre vittime.
Altri incidenti coinvolgono Russell e Lawson
Sono stati registrati infatti altri incidenti, che hanno visto protagonista, tra gli altri, George Russell e Liam Lawson, episodi che hanno interrotto le loro sessioni di raccolta dati senza però causare danni fisici ai piloti. Hamilton, dopo il promettente quarto posto delle FP1, ha chiuso questa seconda sessione in decima posizione, mentre il suo compagno di team è finito in diciottesima.




