Roma-Inter, all'Olimpico lo scontro diretto per il primato solitario
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Redazione Salute
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La quinta giornata di Serie A si accende con il primo vero scontro al vertice della stagione. Roma e Inter arrivano all'appuntamento dell'Olimpico, in programma sabato 19 settembre alle ore 18, con quattro vittorie su quattro e dodici punti a testa in classifica. Un percorso netto che solo una delle due potrà preservare al termine dei novanta minuti, conquistando il primato solitario.
Per trovare le due squadre appaiate a punteggio pieno dopo quattro giornate bisogna tornare indietro di oltre sessant'anni, alla stagione 1960/61, quando insieme a loro c'era anche la Juventus.
Il peso specifico della sfida
Non si tratta soltanto di una questione di punti. Roma e Inter occupano le prime due posizioni del campionato anche sul piano offensivo, con tredici reti realizzate dai nerazzurri e dodici dai giallorossi. I due attacchi più prolifici del torneo si ritrovano di fronte in una partita che vale molto anche in chiave psicologica.
La Roma, che ha subito appena una rete nelle prime quattro gare, affronta quello che viene considerato il suo primo esame di maturità stagionale; l'Inter, dal canto suo, cerca conferme dopo un avvio nel quale ha mostrato una certa fragilità difensiva, con sei gol incassati.
Le scelte dei due tecnici
Gian Piero Gasperini deve sciogliere un dubbio in difesa, con Balerdi che scalpita per una maglia da titolare al posto di Hermoso, alle prese con una leggera contusione alla caviglia. Per il resto, i giallorossi dovrebbero schierarsi con la formazione tipo, con Malen unica punta supportato da Dybala e Soulé. Malen, arrivato a gennaio, ha già segnato sei gol in quattro giornate e guida la classifica marcatori.
Sull'altra panchina, Cristian Chivu ha optato per il silenzio mediatico, rinunciando alla conferenza stampa della vigilia, una scelta già adottata in passato e legata alla volontà di proteggere il gruppo dalla sovraesposizione. L'Inter dovrà fare a meno degli infortunati Calhanoglu e Stones, mentre Lautaro Martinez torna titolare al fianco di Thuram.
Un tabù lungo dieci anni
I precedenti all'Olimpico sorridono ai nerazzurri. La Roma non batte l'Inter in casa dal 2 ottobre 2016, quando si impose per 2-1 con reti di Dzeko e un autogol di Icardi. Da allora, nei nove incroci successivi nella Capitale, sono arrivate sei vittorie dell'Inter e tre pareggi. I nerazzurri sono inoltre andati sempre a segno nelle ultime dodici partite disputate a Roma, con ventiquattro reti complessive nel periodo.
Anche il bilancio personale di Gasperini contro i nerazzurri non è incoraggiante: nei tre precedenti ufficiali contro Chivu, il tecnico giallorosso è sempre uscito sconfitto.
Il momento delle due squadre
La Roma arriva alla sfida forte di dodici partite ufficiali senza sconfitte, con dieci vittorie e due pareggi, e ha sempre trovato la rete nelle ultime ventidue uscite. L'Inter, dal canto suo, non parte con dodici punti nelle prime quattro giornate dal 2023/24, la stagione conclusa con la conquista dello Scudetto della seconda stella. Entrambe le squadre sono tra le sole ancora a punteggio pieno nei cinque maggiori campionati europei, insieme a Barcellona, Arsenal, Manchester City e Bayern Monaco.
Il silenzio di Chivu, la Roma che sogna di sfatare il tabù, un Olimpico che si prepara a registrare il tutto esaurito: sono gli ingredienti di una sfida che, benché arrivi a settembre, ha già il sapore di una tappa decisiva.
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