Oasis a Roma, allarme truffe online sui biglietti: codici non trasferibili e prezzi fino a 10mila euro
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Redazione Sport
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La corsa ai biglietti per i concerti degli Oasis a Roma si trasforma in un terreno di caccia per truffatori e bagarini digitali. Mentre la vendita ufficiale, riservata a chi ha ricevuto un codice personale, è entrata nel vivo, la Polizia di Stato ha diramato un alert attraverso i propri canali WhatsApp e social per mettere in guardia i fan dalle frodi online legate all'acquisto dei tagliandi per le date allo Stadio Olimpico del prossimo anno.
Il meccanismo della vendita e il divieto di cessione del codice
Il sistema scelto per la distribuzione dei biglietti non prevede una vendita generale, ma si basa su una registrazione preventiva conclusa lo scorso 17 settembre e su un sorteggio che assegna un codice univoco, personale e non trasferibile. La Polizia sottolinea con nettezza che «il codice di accesso non si compra»: chi viene selezionato riceve un codice strettamente legato alla propria identità digitale, la cui cessione a terzi è vietata e vanifica ogni tentativo di acquisto da parte di soggetti non autorizzati.
L'avvenuta ricezione del codice, inoltre, non garantisce la disponibilità effettiva dei biglietti, che sono limitati e soggetti a esaurimento nelle singole finestre di vendita.
Le raccomandazioni della Polizia e i rischi dei siti clone
Le indicazioni fornite dalle forze dell'ordine invitano a «acquistare esclusivamente attraverso i canali ufficiali o verificare sempre l'affidabilità del venditore». Particolare enfasi viene posta sulla verifica del mittente delle comunicazioni: le email ufficiali relative alla procedura di acquisto arrivano da un indirizzo autorizzato, e i messaggi contraffatti possono facilmente trarre in inganno i destinatari meno attenti.
La Polizia raccomanda di «prestare attenzione a possibili siti clone e non fornire mai password, dati della carta di pagamento o altre informazioni personali attraverso link via email». Le frodi segnalate riguardano anche la vendita di codici o biglietti su piattaforme di annunci tra privati, dove l'assenza di garanzie espone l'acquirente al rischio di pagare per un codice inutilizzabile o per un tagliando inesistente.
Il secondary ticketing e l'esposto del Codacons
A poche ore dall'apertura delle finestre di vendita riservate, sui siti di secondary ticketing sono già comparsi biglietti per le date romane con prezzi che, secondo il Codacons, arrivano a sfiorare i 10mila euro per un singolo tagliando. L'associazione dei consumatori ha quantificato un ricarico superiore al 1.400% rispetto al prezzo di listino più alto, fissato a 651,36 euro per il pacchetto "Pre-Show Fan Experience".
«Esattamente come avevamo previsto, nonostante la macchinosa procedura prevista per la vendita dei biglietti, questi sono comparsi in modo immediato sulle piattaforme estere di secondary ticketing a tariffe astronomiche», ha dichiarato il Codacons, annunciando un esposto alla Procura della Repubblica di Roma, all'Agcom e alla Polizia Postale per chiedere l'oscuramento dei siti che vendono biglietti a prezzi maggiorati.
I prezzi ufficiali e le date dei concerti
I prezzi stabiliti per le date italiane del tour Oasis Live '27 sono fissi e variano da 92,29 euro a 276,86 euro, commissioni incluse. Le tre date allo Stadio Olimpico di Roma sono in programma il 26, 29 e 30 luglio 2027; la prima è stata aggiunta in un secondo momento per rispondere alla «straordinaria domanda» registrata durante la fase di iscrizione. Ogni codice consente l'acquisto di un massimo di quattro biglietti, all'interno della finestra oraria assegnata e per la sola città indicata.
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