Auto elettriche, da settembre parte l'Ecobonus: 6 B-SUV da valutare con gli incentivi 2025
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Redazione Economia
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A settembre scatteranno i nuovi incentivi per l’acquisto di auto elettriche, dopo l’adozione del decreto attuativo da parte del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. L’obiettivo, come ribadito più volte, è accelerare il rinnovo del parco circolante con veicoli a zero emissioni, riducendo l’inquinamento urbano e migliorando la qualità dell’aria. Il meccanismo, gestito attraverso la piattaforma informatica di Sogei – già utilizzata per precedenti agevolazioni – prevede uno sconto immediato al momento dell’acquisto, semplificando le procedure per i consumatori.
Tra i 600 milioni stanziati dal Pnrr, però, solo una parte sarà accessibile: i requisiti, infatti, escludono chi non rientra in fasce di reddito basse o non risiede in specifiche aree urbane. Una limitazione che ha sollevato polemiche, con molti automobilisti esclusi che continueranno a circolare con mezzi tradizionali, nonostante la volontà di passare all’elettrico. Alcuni, come Fabio – lettore che ha scritto alla redazione di VaiElettrico – propongono modifiche al decreto, ad esempio introducendo criteri legati al pendolarismo.
Intanto, per chi può accedere al bonus, ecco sei modelli B-SUV elettrici da considerare, capaci di coniugare spazio, autonomia e design. Tra questi, spiccano nomi già noti sul mercato, con prestazioni che superano i 400 km di autonomia e tecnologie di ricarica sempre più efficienti. L’Ecobonus, che arriva fino a 11.000 euro per i casi più vantaggiosi, potrebbe rendere queste vetture un’opzione concreta, a patto di rientrare nei parametri stabiliti.




