Barcellona batte il Real Madrid 4-3 e Flick avvicina la Liga: "Giocatori fantastici, ma non siamo ancora campioni"
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Redazione Sport
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Hansi Flick, pur avendo guidato il Barcellona a una vittoria cruciale nel Clásico, ha preferito frenare gli entusiasmi. "Non mi sento ancora campione", ha dichiarato il tecnico tedesco dopo il 4-3 al Montjuïc che, con tre giornate d’anticipo, proietta i blaugrana a +7 sul Real Madrid. Una rimonta spettacolare, quella della squadra catalana, che ha ribaltato lo svantaggio di due gol subiti al 14’, dimostrando una mentalità che, invece, aveva vacillato nella sfida di Champions contro l’Inter, terminata con lo stesso risultato ma a favore degli italiani.
"Questi giocatori sono fantastici", ha aggiunto Flick, sottolineando come la squadra abbia reagito dopo un avvio complicato. Quella di ieri è stata l’ennesima prova di forza del Barcellona nei confronti del rivale storico: oltre alla Liga, i blaugrana hanno già conquistato Supercoppa e Coppa di Spagna, confermando una netta supremazia negli scontri diretti di questa stagione. Un dominio che, seppur non ancora matematico, appare ormai difficilmente contestabile.
Il match è stato un’autentica cavalcata emotiva, con ritmo e intensità degni delle migliori partite della storia del Clásico. Se in Champions l’Inter aveva approfittato delle fragilità difensive del Barcellona, questa volta sono stati i madrileni a cedere sotto i colpi di una squadra che, nonostante le difficoltà iniziali, ha saputo imporre il proprio gioco. Flick, da parte sua, ha evitato trionfalismi, consapevole che il titolo – seppur a portata di mano – non è ancora ufficiale.




