Mondiali 2026, Norvegia-Inghilterra: orario, probabili formazioni e dove vedere il quarto di finale in tv e streaming
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Redazione Sport
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L’attesa è finita. Sabato sera, con calcio d’inizio alle 23:00 italiane, l’Hard Rock Stadium di Miami sarà il palcoscenico di uno dei quarti di finale più affascinanti del Mondiale 2026, quello tra la rivelazione Norvegia e la favorita Inghilterra.
Da una parte, la formazione scandinava, tornata a calcare i palcoscenici che contano dopo 28 anni e giunta a questo turno con il vento in poppa e la consapevolezza di aver già superato ogni più rosea aspettativa; dall’altra, i Tre Leoni di Thomas Tuchel, chiamati a riscattare l’eliminazione ai quarti dell’ultima edizione e a dimostrare sul campo il valore di una rosa costruita per vincere il titolo. Una partita che è molto più di un semplice incrocio, è una sfida tra due filosofie di gioco e tra i due attaccanti più letali del torneo.
La sfida dei bomber e il momento delle due nazionali
Il confronto tra Erling Haaland e Harry Kane, oltre a rappresentare la classica sfida tra i due principali candidati alla Scarpa d’Oro del mondiale, è il vero motore di questa partita. Haaland, con sette reti, sta letteralmente trascinando la Norvegia, che dopo aver eliminato il Brasile agli ottavi si è guadagnata il diritto di sognare in grande; la sua capacità di finalizzare ogni occasione lo rende un pericolo costante per qualsiasi difesa.
Dall’altra parte, Harry Kane, forte dei suoi sei gol, guida un attacco inglese che ha mostrato lampi di grande qualità ma anche qualche difficoltà di troppo, come nel match contro il Messico vinto solo al termine di una partita sofferta. A supporto del capitano, il talento di Jude Bellingham si è rivelato determinante, con prestazioni ormai da stella assoluta del calcio mondiale, a testimonianza di una crescita esponenziale che lo ha reso molto più di un semplice rifinitore.
Le probabili formazioni e la gestione degli infortuni
Ståle Solbakken, ct della Norvegia, potrà contare su una rosa al completo dal punto di vista fisico e disciplinare. Il suo 4-3-3 sarà probabilmente lo stesso che ha messo in difficoltà il Brasile, con Martin Ødegaard a dirigere le operazioni a centrocampo e Haaland supportato sulle fasce da Alexander Sørloth e Antonio Nusa, nonostante quest’ultimo sia stato sostituito all’intervallo nell’ultima partita, lasciando spazio a dubbi su chi partirà titolare. L’unico dubbio riguarda la tenuta di Nusa, diffidato, ma per il resto la Norvegia si presenta all’appuntamento nella sua forma migliore.
Situazione più complicata, invece, per Thomas Tuchel. Il tecnico tedesco ha dovuto fare i conti con una serie di infortuni che hanno messo a dura prova la sua rosa. La buona notizia, come confermato dallo stesso Tuchel in conferenza stampa, è che Declan Rice, Marc Guéhi e Reece James, che avevano saltato le sedute di allenamento, sono tornati in gruppo e saranno disponibili.
L’unico vero problema è rappresentato dall’infortunio di Jordan Henderson, che si è rotto un braccio in un incidente durante le celebrazioni della vittoria contro il Messico, e dallo squalificato Jarell Quansah, costretto a saltare la partita per un rosso rimediato nel turno precedente. La difesa inglese, già provata dall’assenza del terzino destro titolare, dovrebbe essere composta da Ezri Konsa al fianco di Guéhi, mentre a centrocampo Rice sarà affiancato da Elliot Anderson.
Il reparto offensivo, con Bukayo Saka e Anthony Gordon ai lati di Bellingham alle spalle di Kane, è confermato in blocco.
Dove vedere la partita in tv e streaming
L’attesissimo quarto di finale sarà trasmesso in Italia in esclusiva e in chiaro su Rai 1 e in co-esclusiva sulla piattaforma DAZN, che detiene i diritti per l’intera competizione. Per chi preferisce il digitale, la partita sarà disponibile in streaming gratuito su RaiPlay e sull’app di DAZN, accessibile da qualsiasi dispositivo come smartphone, tablet o smart TV. L’appuntamento è per le 23:00 di sabato 11 luglio, una notte in cui il calcio non dorme e in cui si deciderà la prima finalista di questa edizione dei Mondiali 2026.




