La Formula 1 torna a Silverstone, dove tutto ebbe inizio 75 anni fa
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Redazione Sport
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Silverstone non è solo una tappa del calendario, ma il luogo in cui la Formula 1 scrisse il suo primo capitolo. Era il 13 maggio 1950 quando, sull’asfalto di un ex aerodromo della RAF riconvertito in pista, si disputò il primo gran premio della storia. Un tracciato che, durante la guerra, aveva visto decollare i caccia britannici e che, nel dopoguerra, divenne il palcoscenico di una nuova era. Per l’Italia fu una giornata memorabile, con Nino Farina che trionfò al volante dell’Alfa Romeo, ma oggi, a distanza di tre quarti di secolo, la sfida si riaccende con altri protagonisti e altre storie.
Le previsioni meteo, però, potrebbero complicare il quadro. Se l’Inghilterra è nota per la sua piovosità, il rischio di precipitazioni durante le qualifiche e la gara è aumentato sensibilmente, aggiungendo un elemento di imprevedibilità. Già nel 2024, le condizioni atmosferiche avevano stravolto gli equilibri, e ora, con le percentuali in rialzo, i team dovranno fare i conti con un asfalto che potrebbe cambiare volto in pochi minuti.
Intanto, nelle prime libere, Lando Norris ha subito mostrato il passo, precedendo Lewis Hamilton, il quale, alla guida della Ferrari, ha affrontato la sessione con un assetto più rigido rispetto al compagno Charles Leclerc. La scuderia di Maranello punta a ottimizzare il fondo in un circuito dove il consumo non dovrebbe rappresentare un problema, mentre l’Aston Martin – che ha la sua fabbrica a pochi passi dal tracciato – ha schierato Fernando Alonso con le nuove specifiche, lasciando a Lance Stroll la vettura nelle configurazioni precedenti.




