Mattarella al Museo Egizio di Torino per il Bicentenario
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Redazione Interno
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Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha visitato il Museo Egizio di Torino in occasione delle celebrazioni per il bicentenario della fondazione dell'istituzione. Accompagnato da Evelina Christillin, presidente del Museo, e da Christian Greco, direttore del Museo, Mattarella ha esplorato le nuove sale espositive, tra cui la rinnovata Galleria dei Re e il Tempio di Ellesija, simboli del percorso espositivo rinnovato.
Il nuovo allestimento, frutto della collaborazione tra gli egittologi del museo e lo Studio Oma di Rotterdam, ha trasformato la Galleria dei Re, ora avvolta da pareti translucide che illuminano l'ambiente, in netto contrasto con l'oscurità dell'ordinamento precedente curato da Dante Ferretti. Questo progetto, che si concluderà nell'estate del 2025 con l'inaugurazione della spettacolare copertura del cortile in vetro e acciaio denominata Piazza Egizia, rappresenta un passo significativo nella modernizzazione del museo, ospitato dal 1824 nell'edificio ottocentesco del Collegio dei Nobili.
Durante la cerimonia celebrativa, aperta dai saluti di Evelina Christillin, sono intervenuti Christian Greco e il ministro della Cultura Alessandro Giuli. Quest'ultimo ha sottolineato l'importanza del Museo Egizio come esempio di accessibilità culturale, evidenziando il lavoro svolto in collaborazione con associazioni e imprese per abbattere ogni barriera. Greco, visibilmente commosso, ha definito l'evento "il giorno più bello della mia vita", esprimendo il suo orgoglio per il rinnovamento del museo.
Il Presidente Mattarella, primo visitatore del nuovo allestimento, ha ammirato con interesse le innovazioni apportate, che segnano un importante traguardo per il Museo Egizio di Torino, confermandone il ruolo di primo piano nel panorama culturale internazionale.




