Iran, Usa lanciano 49 missili Tomahawk contro Teheran. Hormuz chiuso a tutte le navi - La diretta
Riesplode con forza il conflitto tra Iran e Stati Uniti. Nella notte Washington ha sganciato 49 missili Tomahawk sul sul del Paese, colpendo Qeshm, Hengam, un impianto petrolchimico ad Asalouyeh e una struttura dedicata all’erogazione di acqua potabile. I media di Teheran riportano di scontri navali nello Stretto di Hormuz, che nelle scorse ore è stato chiuso a tutti le navi, anche quelle commerciali. (lapresse.it)
Se ne è parlato anche su altri giornali
Fino a qualche anno fa, diciamoci la verità, per organizzare la partenza bastava controllare la scadenza del passaporto, chiudere la valigia e magari fare un salto all’ultimo momento in qualche negozio locale per sbrigare le ultime commissioni. (Caserta Web)
Sono 49 i missili Tomahawk che, secondo la Casa Bianca, hanno colpito obiettivi iraniani. L’Iran è nuovamente sotto le bombe Usa, nonostante la promessa di Trump che aveva annunciato una pace vicina. (Virgilio)
I media iraniani hanno riferito di esplosioni nel sud del Paese, nei pressi dello Stretto di Hormuz: deflagrazioni sono state udite a Bandar Abbas, Qeshm e Minab, mentre fonti locali hanno segnalato impatti di «proiettili nemici» a Kargan e Sirik. (Euronews)
Un'importante operazione umanitaria coordinata dall'Unifil, e che ha visto in campo la partecipazione della Brigata Sassari, ha consentito l'evacuazione in sicurezza di numerosi civili con urgente necessità di assistenza sanitaria, rimasti bloccati per diversi giorni nella cittadina di Rmeish a causa dell'intensificarsi delle ostilità lungo le principali vie di accesso all'area. (RaiNews)
Questa volta per costringere la Repubblica islamica a più miti consigli. I Pasdaran hanno risposto con missili contro gli avamposti Usa in Kuwait, Bahrein e Giordania. (Il Messaggero)
Non ancora, almeno. Si colpisce per non apparire deboli. (La Stampa)