Antonelli a Sport in Fiera: «La pressione? La accolgo e ne faccio buon uso»
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Redazione Sport
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Il leader del Mondiale di Formula 1, Kimi Antonelli, ha inaugurato la 28esima edizione di Sport in Fiera a Serravalle, la rassegna multidisciplinare organizzata dal Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese in collaborazione con le federazioni sportive. Il pilota della Mercedes, che risiede nella Repubblica del Titano da poco più di un anno, è stato accolto da un bagno di folla e dal coro dei giovanissimi presenti, che hanno scandito il suo nome mentre si avvicinava al palco.
Insieme a lui hanno preso parte alla cerimonia il presidente del CONS, Christian Forcellini, e i segretari di Stato Rossano Fabbri e Teodoro Lonfernini.
Il legame con il Titano
«Devo dire che mi trovo davvero bene, è molto tranquilla», ha raccontato Antonelli a proposito della sua scelta di risiedere a San Marino, precisando che la serenità del luogo «mi sta aiutando anche nel successo di oggi». La sua famiglia si era trasferita sul Titano sette anni fa, mentre lui ha compiuto il medesimo passo da circa dodici mesi. Davanti agli studenti delle scuole medie, il pilota bolognese ha parlato del valore formativo dell'attività agonistica: «Per me lo sport è vita e credo che mi abbia fatto diventare la persona che sono oggi».
Ha poi aggiunto che praticare sport ad alto livello insegna «molto in fretta i principi della vita», dal rispetto per chi lavora al proprio fianco e per gli avversari fino alla capacità di compiere sacrifici immediati.
La gestione delle aspettative
Interrogato sulla corsa verso il titolo iridato, Antonelli non si è sottratto: «La pressione cerco di vederla più come una cosa positiva, come una possibilità di brillare sotto pressione, perché anzi mi piace essere sotto pressione. Cerco quasi di accogliere questa pressione, di farne buon uso». Quanto ai traguardi personali, ha spiegato che il sogno coltivato sin da bambino era arrivare in Formula 1, ma che l'obiettivo attuale è più ambizioso: «Diventare campione del mondo e poi diventare uno dei più grandi di tutti i tempi».
La classifica piloti lo vede in testa con un margine considerevole sugli inseguitori, dopo le vittorie consecutive conquistate a Monza e a Madrid.
Il prossimo appuntamento in pista
Dopo la trasferta sammarinese, l'attenzione del pilota è già rivolta al Gran Premio dell'Azerbaigian, in programma sul circuito cittadino di Baku con un format anticipato rispetto al consueto: prove libere al giovedì, qualifiche al venerdì e gara al sabato. La trasferta azera rappresenta la prima tappa di un trittico lontano dall'Europa che proseguirà poi in Malesia e a Singapore. Per Antonelli si tratta di un'ulteriore occasione per consolidare la leadership in campionato, mentre il calendario volge progressivamente verso la fase conclusiva della stagione.
L'evento e le sue novità
Sport in Fiera, giunta alla sua ventottesima edizione, ha ampliato quest'anno la propria formula: per la prima volta la manifestazione ha aperto le porte anche al venerdì mattina, con una giornata dedicata agli alunni delle scuole elementari, e ha visto la partecipazione del Comitato paralimpico sammarinese insieme ad associazioni extra-sportive attive nel sociale, nella sanità e nella cultura.
Il programma si articola su tre giornate al Centro Sportivo di Serravalle, tra tornei, esibizioni, seminari e attività aperte al pubblico, con l'obiettivo di avvicinare i più giovani alla pratica sportiva. Il maltempo aveva indotto gli organizzatori a rinviare il taglio del nastro dal venerdì pomeriggio alla mattina successiva, circostanza che ha permesso di far coincidere l'inaugurazione con la presenza del pilota.
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