Mario Kart World, il coraggioso "colpo di spugna" che rinnova la serie
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Nintendo, che avrebbe potuto limitarsi a replicare la formula collaudata di Mario Kart 8 Deluxe con un nono capitolo tradizionale, ha invece scelto una strada più audace. Mario Kart World, titolo di lancio per Switch 2, non si accontenta di essere un semplice aggiornamento: stravolge le aspettative introducendo meccaniche inedite e una quantità di contenuti tale da giustificare l’attesa. Se Smash Bros. Ultimate aveva puntato sull’accumulo di personaggi e livelli, qui la svolta è strutturale, a cominciare dalla Modalità Speculare, che non è una semplice riproposizione di quanto visto in passato.
Per sbloccarla, infatti, non basta completare il gioco in difficoltà massima o collezionare trofei: occorre superare una serie di sfide nascoste, alcune delle quali richiedono un’abilità non indifferente. Una volta attivata, però, la ricompensa è notevole: i tracciati non sono semplicemente invertiti, ma riprogettati con curve e ostacoli che ribaltano la logica delle corse, costringendo i giocatori a riadattare la propria guida. Chi l’ha provata assicura che è una delle innovazioni più significative degli ultimi anni, anche se ottenerla richiede tempo e pazienza.
Altro elemento degno di nota è il sistema di monete, necessario per sbloccare nuovi kart. Servono cento monete per ogni veicolo, con un totale di 3.000 per completare la collezione, e se il metodo tradizionale prevede ore di gioco, alcuni giocatori hanno già individuato una scorciatoia. Si tratta, però, di un procedimento meccanico e poco gratificante, che rischia di snaturare l’esperienza. Meglio, forse, affrontare le gare normalmente, tanto più che il titolo nasconde diversi easter egg, tra cui uno particolarmente nostalgico, legato proprio alla Modalità Speculare.




