Maggio 2025: un'estate anticipata tra anomalie e instabilità
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Redazione Interno
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Il clima di questo maggio sta sorprendendo per l’intensità del caldo, tanto da far sembrare la primavera un ricordo lontano. Le temperature, infatti, hanno superato di ben 10 °C le medie stagionali, avvicinandosi a valori tipici di fine giugno, con minime altrettanto anomale che hanno reso le notti insolitamente miti. Un’ondata di calore così precoce, che ha investito in particolare il Nord Italia, ha portato i termometri a sfiorare i 30 °C in Pianura Padana, trasformando quello che avrebbe dovuto essere un mese di transizione in un assaggio pieno dell’estate.
Secondo le analisi dell’ECMWF, il Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine, maggio e giugno si prospettano mesi di marcate anomalie termiche, con ripercussioni dirette sul Mediterraneo centrale e sull’Italia. Le proiezioni indicano una circolazione atmosferica alterata, che potrebbe accentuare ulteriormente l’instabilità già osservata. Se aprile si era chiuso con un’atmosfera ancora soggetta a perturbazioni atlantiche, maggio ha invertito bruscamente la rotta, sostituendo piogge e instabilità con un anticiclone persistente, seppur non del tutto consolidato.
Non è la prima volta che maggio dimostra una tale volubilità. Già nel 2024, lo stesso periodo si era aperto all’insegna di piogge intense, mentre quest’anno il trend è diametralmente opposto. Questa alternanza tra estremi climatici, che rende difficile prevedere un andamento stabile, sembra confermare una crescente variabilità meteorologica, con ripercussioni immediate su agricoltura e gestione delle risorse idriche.




