Condannata a 16 anni per il silenzio sui Murazzi
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Redazione Interno
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Sara Cherici, ventenne torinese, è stata condannata a 16 anni di carcere per non aver denunciato o fermato gli amici che, due anni fa, lanciarono una bicicletta dai Murazzi di Torino, provocando danni permanenti al giovane Mauro Glorioso, oggi costretto su una sedia a rotelle. La sera dell'incidente, Cherici si trovava in compagnia di un gruppo di giovani, tra cui il fidanzato minorenne e il capobanda Victor Ulinici, che, annoiati, decisero di compiere il gesto sconsiderato.
Le chat cancellate dai ragazzi, recuperate dagli investigatori con software di estrazione, sono state analizzate in aula dalla pm Livia Locci. In una di queste conversazioni, Cherici, il giorno dopo l'accaduto, inviava una foto dell'ingresso della discoteca The Beach con una vettura dei carabinieri davanti, commentando: "Mi sono fatto una canna, easy". Nonostante non abbia materialmente toccato la bicicletta, la giovane è stata ritenuta colpevole di complicità per il suo silenzio e la mancata denuncia.
Il caso ha suscitato reazioni contrastanti, con i genitori della ragazza che sostengono che la pena inflitta sia eccessiva rispetto al suo ruolo nei fatti. Tuttavia, la sentenza è stata emessa, e Sara Cherici dovrà scontare la sua condanna.




