Amadeus, gli ascolti non sono magia
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Amadeus, noto conduttore televisivo italiano, ha recentemente condiviso le sue riflessioni sulla sua nuova avventura professionale lontano dalla Rai, durante un'intervista a 'Password' su RTL 102.5. Dopo aver lasciato la Rai, dove ha ricoperto il ruolo di conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo per cinque anni, Amadeus si è trovato a dover affrontare nuove sfide su un canale meno popolare, il Nove.
Nell'intervista, Amadeus ha sottolineato come il passaggio a un canale diverso richieda tempo e pazienza per abituare il pubblico. "Non sono un pifferaio magico", ha dichiarato, evidenziando che gli ascolti non possono migliorare drasticamente in breve tempo. Il conduttore ha spiegato che ogni punto di share guadagnato sul Nove equivale a cinque o sei punti su reti più consolidate come Rai, Mediaset e La7.
Amadeus ha anche parlato del suo nuovo programma, "Chissà chi è?", che ha debuttato da meno di un mese sul Nove. Nonostante le difficoltà iniziali, il conduttore si è mostrato fiducioso, pur ammettendo che Sanremo gli manca. "Mi manca ascoltare le canzoni", ha confessato, ricordando con nostalgia il suo passato recente.
La decisione di lasciare la Rai non è stata presa alla leggera. Amadeus ha rivelato di aver riflettuto a lungo, giorno e notte, prima di fare questa scelta di vita. Il suo contratto con la Rai è scaduto il 31 agosto, e la proposta di Discovery è arrivata subito dopo Sanremo.




