Appello contro le perquisizioni nell'eredità Agnelli

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   John Elkann e Gianluca Ferrero, legali e rappresentanti della famiglia Agnelli, hanno presentato un appello al tribunale del riesame. L'appello è stato presentato in risposta al decreto emesso dalla procura di Torino, nell'ambito dell'inchiesta sulla presunta frode fiscale legata all'eredità di Marella Caracciolo, moglie di Gianni Agnelli e madre di Margherita.

Perizia sulle firme

La procura di Torino, secondo le informazioni disponibili, potrebbe richiedere una nuova perizia sulle firme attribuite a Marella Caracciolo. Queste firme sono presenti su alcuni documenti sequestrati, insieme a dispositivi elettronici e computer, durante la perquisizione effettuata nell'ambito dell'inchiesta sulla presunta frode fiscale. I magistrati hanno acquisito gli originali di questi documenti e ora intendono ripetere gli accertamenti già eseguiti sulle copie.

Ricorso contro il decreto di perquisizione

Il primo confronto tra l'accusa e la difesa avrà luogo davanti al Tribunale del Riesame. Il tema principale sarà la discussione sul sequestro di centinaia di pagine di documenti eseguito dalla Guardia di Finanza il 7 febbraio, giorno delle perquisizioni. I legali di John Elkann e di Gianluca Ferrero hanno depositato il ricorso e ora si attende la fissazione della data. Questa mossa difensiva è chiaramente strategica: non solo mira a rimettere a un collegio la valutazione sul decreto di perquisizione, ma anche a costringere i magistrati a rivelare (almeno in parte) gli elementi investigativi che giustificano il provvedimento.

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