Esplosione a Rivarolo Canavese, feriti due anziani: la donna in gravi condizioni
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Redazione Interno
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Un boato ha squarciato l’alba di Rivarolo Canavese, nel Torinese, questa mattina di venerdì 7 novembre, quando una violenta esplosione ha sventrato un appartamento al secondo piano di una palazzina di quattro piani in via Farina. L’allarme, che ha risuonato intorno alle sette, è stato lanciato direttamente dai residenti della zona, i quali, svegliati di soprassalto dal fragore, hanno immediatamente allertato i soccorsi. L’evento, la cui dinamica precisa è ancora oggetto di accertamento da parte delle autorità competenti, ha avuto come epicentro l’alloggio in cui risiede una coppia di coniugi settantenni, i quali hanno riportato entrambi delle ferite.
L'intervento dei soccorsi e le condizioni dei feriti
Sul posto, con estrema celerità, sono intervenuti i sanitari del 118, i quali, valutata la criticità delle condizioni di uno dei due anziani – la donna –, ne hanno disposto il trasporto in elisoccorso all’ospedale Cto di Torino, dopo averla stabilizzata nella zona dell’incidente. Sebbene le sue condizioni vengano definite gravi, i sanitari hanno comunque precisato che non sussiste, per nessuno dei due coniugi, un pericolo immediato per la vita, circostanza che, nonostante la drammaticità della situazione, rappresenta un dato di conforto. L’uomo, pur ferito, è stato condotto in ospedale con mezzi di soccorso tradizionali.
Le operazioni di sicurezza e le indagini in corso
L’intero stabile, che conta appunto quattro piani, è stato prontamente evacuato per motivi di sicurezza precauzionale, mentre gli inquirenti, ovvero i vigili del fuoco e i carabinieri della compagnia di Ivrea, hanno avviato le consuete operazioni di rilievo per determinare le cause dell’accaduto. Le prime ipotesi, che necessitano di conferma attraverso le perizie tecniche, sembrerebbero orientarsi verso una fuga di gas, la quale, verificatasi all’interno dell’appartamento della coppia, avrebbe innescato la deflagrazione. I tecnici sono al lavoro per esaminare le condutture e l’impianto, al fine di escludere o confermare con certezza questa pista.
La scena dopo il disastro
La scena che si sono trovati di fronte i primi soccorritori era di evidente devastazione, con l’appartamento al secondo piano che ha subito i danni maggiori, mentre le unità abitative vicine hanno riportato conseguenze di entità variabile, per lo più legate all’onda d’urto. Molti di coloro che abitano nel condominio, seppur provati dallo spavento, hanno trovato temporaneamente alloggio presso parenti o strutture di emergenza, in attesa che vengano completati gli accertamenti sulla stabilità dell’edificio e sulla possibilità di un rientro in sicurezza, decisione che spetterà alle autorità dopo un’ispezione più approfondita.




