Indagine sulla prostituzione minorile a Bari coinvolge imprenditore leccese

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Redazione Interno Redazione Interno   -   >Fabio Carlino, un imprenditore 47enne originario di Lecce, è coinvolto in un'indagine sulla prostituzione minorile a Bari. Carlino, considerato uno dei clienti delle ragazze minorenni coinvolte, è stato interrogato dal giudice per le indagini preliminari (GIP) del tribunale di Bari, Giuseppe Ronzino. Tuttavia, Carlino ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere.

Il silenzio di Carlino

Durante l'interrogatorio, Carlino ha mantenuto il silenzio, rifiutando di rispondere alle domande del GIP. Nonostante ciò, ha espresso con convinzione la sua intenzione di dimostrare la propria estraneità ai fatti. Questa dichiarazione è stata riferita dal suo avvocato, Alessandro Stomeo.

I luoghi dell'inchiesta

L'inchiesta ha portato alla luce diversi luoghi a Bari, tra cui un bed and breakfast nel centro della città e un hotel di lusso sul lungomare. In particolare, è stato menzionato un condominio in Via Principe Amedeo, a soli due chilometri da Bari Vecchia, dove si sospetta che alcune delle attività illecite possano essere avvenute.

Carlino è attualmente agli arresti domiciliari da tre giorni. L'indagine sulla prostituzione minorile a Bari continua, con gli agenti della squadra mobile di Bari che lavorano per scoprire ulteriori dettagli e coinvolgimenti nel presunto giro di prostituzione.

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