Inzaghi analizza la sconfitta a Bologna: "Nervosismo comprensibile, ma il campionato è ancora lungo"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Simone Inzaghi, al termine della partita persa contro il Bologna, ha cercato di spiegare le ragioni di una sconfitta che riaccende i dubbi sulla solidità dell’Inter in un momento cruciale della stagione. "Una partita equilibrata, con poche occasioni nette da entrambe le parti", ha detto il tecnico, sottolineando come il sacrificio della squadra non sia stato sufficiente a evitare l’episodio decisivo. Quello del gol di Orsolini, realizzato a pochi istanti dalla fine, ha scatenato reazioni incontrollate tra i nerazzurri, già tesi durante tutta la ripresa.

"L’errore sulla rimessa laterale ha alimentato il nervosismo", ha aggiunto Inzaghi, riferendosi a un’azione contestata che ha preceduto il vantaggio bolognese. "La palla è uscita nella mia area tecnica ed è stata ripresa quasi in quella avversaria". Un dettaglio che, seppur marginale, ha contribuito a creare un clima di frustrazione, culminato negli scontri tra Beukema e Arnautovic dopo il fischio finale.

Quella di ieri è stata una sconfitta che riporta alla memoria il passato, in particolare il ko del 2022 sempre al Dall’Ara, in un momento altrettanto delicato della corsa scudetto. L’Inter, alla cinquantesima partita stagionale, ha mostrato per la prima volta cedimenti psicologici evidenti, complici anche gli infortuni che hanno ridotto le rotazioni. "Spero di riavere a disposizione i giocatori assenti per la sfida contro la Roma", ha detto Inzaghi, consapevole che il calendario non concede tregue.

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