Måneskin, la reunion è ufficiale: saranno ospiti a Sanremo 2027
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Dopo tre anni di pausa e progetti solisti, i Måneskin tornano a suonare insieme. La notizia, che nelle scorse settimane aveva alimentato le indiscrezioni del gossip e dei fan più attenti, è stata ufficializzata da Stefano De Martino in persona.
Il conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo 2027, in un'intervista rilasciata al settimanale TV Sorrisi e Canzoni, ha confermato che la band capitanata da Damiano David sarà tra i super ospiti della prossima edizione della kermesse, in programma sul palco del Teatro Ariston dal 16 al 20 febbraio.
Un ritorno nel luogo del successo
La scelta di ricomporsi proprio sulle note del Festival non è certo casuale. Fu infatti la vittoria del 2021 con il brano "Zitti e buoni" a segnare la svolta internazionale per Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi ed Ethan Torchio, un trionfo che li proiettò verso l'Eurovision e il mercato globale. Ad annunciare il ritorno della band, che non suona insieme dal 2024, è stato lo stesso De Martino il quale, pur blindando la reunion, ha mantenuto il riserbo sui dettagli dell'esibizione e sulla scaletta dei brani che verranno proposti.
Per il gruppo, che non si è mai ufficialmente sciolto nonostante le voci di corridoio, questa rappresenta la prima occasione per riabbracciare il pubblico e il palco che li ha visti crescere.
La pausa e i progetti solisti
L'allontanamento dalle scene, durato circa tre anni, aveva visto i quattro musicisti intraprendere strade parallele. Damiano David si era dedicato alla carriera solista, mentre gli altri componenti avevano esplorato progetti personali che, però, non avevano mai assunto i contorni di un addio definitivo.
Secondo quanto riportato dalla stampa, questa parentesi ha avuto un impatto significativo anche dal punto di vista economico per la società che gestisce il marchio Måneskin; se nel 2023 i ricavi superavano i 18 milioni di euro, nel 2024 si sono attestati attorno agli 8,5 milioni, con un calo dell'utile netto. Le carriere soliste di Victoria e Damiano, gestite tramite le rispettive società, hanno mostrato rendimenti differenti, con la bassista che ha chiuso l'anno con un utile di gran lunga superiore rispetto al frontman.
L'annuncio e gli ospiti internazionali
La notizia, rimbalzata sui principali quotidiani nazionali, è stata accolta con grande clamore, soprattutto considerando che la partecipazione non sarà in gara, ma come ospitata d'eccezione. De Martino, che sta curando la sua prima edizione del Festival come direttore artistico, ha parlato di un cast musicale a buon punto e ha già anticipato la presenza di altre star internazionali, senza però svelare i nomi.
La conferma è arrivata direttamente dalla copertina del settimanale, dove il conduttore dichiara senza mezzi termini: "Tra gli ospiti, i Måneskin e star internazionali". La reunion all'Ariston rappresenta quindi il primo grande colpo messo a segno dalla nuova gestione, che potrebbe riservare ulteriori sorprese nelle prossime settimane.
Il valore simbolico della reunion
Per i fan, che attendevano da tempo un segnale di riavvicinamento, il ritorno sul palco dell'Ariston ha un sapore quasi epico, quello di un cerchio che si chiude per aprirne un altro. Sebbene al momento si tratti di un evento circoscritto alla settimana del Festival, l'appuntamento di febbraio potrebbe rappresentare il preludio a una nuova fase per la band, magari con l'annuncio di un nuovo disco o di un tour.
Il tempo passato separati ha dimostrato che, a livello numerico, il valore del gruppo supera di gran lunga la somma delle parti; ora i riflettori sono puntati su ciò che i quattro ragazzi romani sapranno regalare al pubblico nella serata che segnerà il loro atteso ritorno alle origini.
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