Wimbledon e il caldo africano, Sinner si prepara con il gilet refrigerante

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Ci risiamo. La lunga estate calda, peraltro appena iniziata, avvolge con le sue spire afose anche Londra, e di conseguenza Wimbledon, come era già accaduto durante la prima settimana del Roland Garros a Parigi. Ricordi che non lascerebbero tranquilli: la cappa di calore di quei giorni, infatti, fu una delle concause del malore di Sinner, notoriamente poco avvezzo, per caratteristiche genetiche, alle temperature troppo elevate accompagnate da valori di umidità oltre la norma. tennisitaliano +3

Una violenta ondata di calore sta investendo la capitale britannica, stravolgendo i piani di tennisti e addetti ai lavori che mai si sarebbero aspettati temperature simili sui prati di Church Road: la situazione ha persino spinto una colonna del tennis italiano come Paolo Bertolucci a commentare con una battuta fulminante sui social, tracciando un parallelo tra il clima della City e quello desertico di Dubai. tennisitaliano +3

Allarme rosso e partite sospese per un guasto elettronico

La giornata di ieri ha visto la sospensione dei match validi per il secondo turno delle qualificazioni di Wimbledon. La causa, però, non è stata la consueta pioggia britannica bensì un inconveniente piuttosto particolare: un malfunzionamento al sistema elettronico di chiamata delle righe (ELC), causato da un blackout elettrico, ha costretto gli organizzatori a stoppare tutti gli incontri per oltre un'ora. gazzetta +3

Le temperature, che a Roehampton avevano già superato i 30 gradi, potrebbero aver giocato un ruolo determinante nel guasto che ha mandato in tilt l'impianto. La situazione è resa ancora più critica dall'allarme rosso per il caldo estremo emanato dal servizio meteorologico britannico, con previsioni che indicano un'impennata del termometro fino a toccare i 37-40 gradi all'ombra. tennisitaliano +3

Il problema doppio di Sinner e la soluzione tecnologica

Un problema doppio per Jannik Sinner, che ha dimostrato di patire le alte temperature in più di un'occasione. Basti ricordare quanto accaduto a Melbourne, dove rischiò l'eliminazione a causa di crampi, e la recente, incredibile sconfitta al secondo turno del Roland Garros contro Cerundolo.

In quell'occasione, nonostante avesse condotto due set a zero e 5-1 nel terzo, il numero uno al mondo accusò un improvviso crollo fisico, ammettendo di sentirsi "a corto di energie" e di avere le vertigini, con la temperatura sul campo che aveva raggiunto i 32 gradi. Per scongiurare il ripetersi di questi episodi, in vista dell'esordio di lunedì pomeriggio (orario in cui è atteso in campo per le 14.30 in Italia), il campione in carica ha deciso di adottare una contromisura d'eccezione.

Durante gli allenamenti al Club, Sinner è stato visto indossare uno speciale gilet refrigerante, una sorta di "giubbotto del ghiaccio" studiato per regolare la temperatura corporea e prevenire cali di rendimento durante le sessioni di preparazione. sport2u +3

La regola del caldo e il sollievo del tetto

A dare una mano ai giocatori, però, potrebbe esserci anche il regolamento. Wimbledon ha infatti attivato la sua "Heat Rule 2026", un protocollo che consente ai tennisti di richiedere una pausa di dieci minuti per rinfrescarsi quando l'indice di stress termico, che combina temperatura dell'aria, umidità e temperatura della superficie, raggiunge o supera i 30,1 gradi. La pausa, che può essere richiesta da uno solo dei due contendenti, andrebbe a collocarsi tra il terzo e il quarto set per i match maschili al meglio dei cinque set.

C'è un'eccezione, tuttavia, che potrebbe rivelarsi cruciale per Sinner: la regola del caldo non si applica agli incontri disputati sotto il tetto del Centre Court e del Court numero 1, che garantiscono un ambiente climatizzato. Una notizia confortante per il numero uno del mondo, considerando che molte delle sue partite più importanti si giocheranno proprio nell'impianto centrale.

E se le previsioni parlano di un drastico calo delle temperature già a partire da lunedì, con massime che non dovrebbero superare i 26 gradi, per il momento l'emergenza caldo sembra destinata a segnare le prime battute del torneo. sport2u +3

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.