Un salentino vola alla finalissima di The Voice Senior con l'emozione di Dalla
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Redazione Cultura e Spettacolo
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L’applauso, scrosciante e liberatorio, ha sancito il passaggio del turno per Francesco De Siena, talento salentino di Morciano di Leuca, che nella serata di semifinale di The Voice Senior ha conquistato il suo posto nella finalissima in programma venerdì 19 dicembre. Il meccanismo dei cosiddetti Knockout, trasmesso in prima serata su Rai 1 e condotto con la consueta scioltezza da Antonella Clerici, ha riservato al cantante un momento di pura esaltazione artistica, culminato con la sua interpretazione de “La sera dei miracoli” di Lucio Dalla, capace di commuovere la sala e di convincere senza esitazioni la giuria del talent show. Una progressione, la sua, che si è rivelata tanto lineare quanto carica di pathos, dimostrando come la selezione artistica poggi su basi solide e su una riconosciuta preparazione tecnica.
Il cammino modenese si interrompe ad un passo dal traguardo
Se per De Siena la strada prosegue, per altri due concorrenti l’avventura si è invece conclusa, pur nel segno di un risultato di tutto rispetto. Protagonisti di questa edizione dal “profumo di casa”, come qualcuno l’ha definita, sono stati infatti anche i modenesi Alessandra Aldrelli e Marcello Monti, la cui corsa si è arrestata soltanto all’ultimo posto disponibile per la finale, in una sfida serrata fino all’ultima nota. La giuria, che in questa stagione vede il debutto di un altro emiliano doc come Nek, originario di Sassuolo, ha dovuto operare scelte difficili, valutando performance di alto livello che hanno lasciato poco spazio a facili discriminanti. La loro eliminazione, avvenuta nella puntata del 12 dicembre, non ha dunque offuscato il valore del percorso compiuto, testimoniato dagli applausi del pubblico in studio.
Da Cervia alla finale: la sorpresa di Pierluigi Lunedei
Tra i volti che invece hanno superato la selezione più dura spicca anche quello di Pierluigi Lunedei, detto Gigi, cantante cervese noto per essere la voce del gruppo “I Pitoni”. La sua cavalcata nel talent è stata contraddistinta da un clamoroso successo fin dalle qualificazioni, ottenuto grazie a un’interpretazione personale e sentita di “Chissà se lo sai”, altro brano del repertorio di Lucio Dalla. Un momento particolarmente significativo della sua esperienza è stato poi il duetto in cui si è esibito insieme a Nek, affrontando “Vita” di Gianni Morandi, in un dialogo generazionale che ha stupito per affiatamento. Ora, schierato nella squadra dei coach Clementino, Rocco e Rocco Hunt, si prepara per l’atto finale della competizione.
Tiziano Cavaliere: dal reggae al contrabbasso, una carriera in evoluzione
Completa il quadro dei finalisti una figura poliedrica e per certi versi inattesa come Tiziano Cavaliere, originario di San Donato Milanese, che si è aggiudicato l’accesso all’ultima puntata mettendo in mostra il suo talento di contrabbassista. Noto al grande pubblico soprattutto per il suo ruolo di produttore e manager dell’attore Ronn Moss, storico interprete di Ridge Forrester nella soap opera Beautiful, Cavaliere vanta in realtà un passato da protagonista nelle scene musicali italiane. Negli anni Ottanta, infatti, è stato bassista e cantante degli Irie, considerata la prima band reggae italiana, per poi intraprendere negli anni Novanta una carriera solista, pubblicando album che fondevano musica italiana con suggestioni reggae e funk. La sua presenza in finale aggiunge dunque una sfumatura di pura instrumentalità e di storia musicale vissuta a un contesto già ricco di voci e di stili diversi.




